{"id":6699,"date":"2018-05-09T07:30:39","date_gmt":"2018-05-09T05:30:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.unilab.eu\/?p=6699"},"modified":"2021-04-15T03:19:54","modified_gmt":"2021-04-15T01:19:54","slug":"download-illegale-sicurezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/download-illegale-sicurezza\/","title":{"rendered":"Download illegale e sicurezza: cosa si rischia?"},"content":{"rendered":"<p>Secondo la BSA (Business Software Alliance), il <strong>download<\/strong> di un programma piratato e <strong>illegale<\/strong> incrementa sia le probabilit\u00e0 di metterete a repentaglio la <strong>sicurezza<\/strong> di un PC sia i <strong>rischi<\/strong> di far contagiare lo stesso da virus o malware.<\/p>\n<p>Un esempio di ci\u00f2 \u00e8 successo qualche anno fa, quando si \u00e8 diffusa una versione di Windows craccata, nella quale era presente <strong>Citadel<\/strong>: un trojan di ultima generazione che era entrato in circa cinquemila diversi computer.<\/p>\n<p>Tra il 2008 e il 2009, invece, \u00e8 stata la volta del worm <strong>Conficker<\/strong>, che in pochissimo tempo \u00e8 riuscito a diffondersi nei PC di utenti sparsi in giro per l\u2019intero pianeta, causando danni e problemi notevoli.<\/p>\n<p>A detta del FBI gli utenti dovrebbero sempre <strong>diffidare dei programmi senza licenza<\/strong> reperibili in circuiti come Torrent, perch\u00e9 negli stessi i pirati informatici riescono a intervenire sul codice, rendendo la minaccia di difficile identificazione anche per gli antivirus.<\/p>\n<p>In merito alla <strong>relazione tra il download di un programma illegale e la possibilit\u00e0 di essere infettati da virus e malware<\/strong>, sappiamo grazie alla ricerca di BSA \u201cSoftware senza licenza e minacce alla cybersicurezza\u201d che nel 2013:<\/p>\n<ul>\n<li>negli USA i programmi piratati corrispondevano al 18% con una presenza di nuovo malware pari al 13% ogni tre mesi;<\/li>\n<li>in Indonesia i numeri salivano rispettivamente al 84% e al 44%;<\/li>\n<li>mentre in Brasile la situazione restava nel mezzo con un 50% e un 31%.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Unendo tali dati e altri si \u00e8 arrivati a capire che il coefficiente di correlazione tra programmi illegali e computer infetti corrispondeva allo 0,79%. Dato assolutamente ingiustificato, soprattutto oggi che gli utenti <strong>possono scegliere<\/strong> versioni di software complete di ogni funzionalit\u00e0 e totalmente gratuite.<\/p>\n<p>Uno <strong>studio del 2014 di IDC<\/strong> ha poi confermato una forte relazione tra alti quantitativi di virus e programmi senza licenza, analizzando la situazione di Nazioni europee, americane e asiatiche. Stando ai risultati si \u00e8 capito che con i software illegali c\u2019\u00e8 1 possibilit\u00e0 su 3 di prendere malware.<\/p>\n<p>Ma non \u00e8 tutto: stando a un <strong>recente sondaggio<\/strong> effettuato su mille persone posseditrici di computer con software senza licenza, 1 su 5 ha preso un virus, 2 su 5 hanno riscontrato rallentamenti dei PC e 1 su 10 ha ammesso di aver dovuto distruggere i software craccati.<\/p>\n<p>In aggiunta a quanto appena detto, dei <strong>ricercatori di Kaspersky Lab<\/strong> hanno capito come ultimamente certi criminali virtuali stiano diffondendo dei sistemi clandestini, che permettono di sfruttare i PC altrui per creare criptovalute e guadagnare denaro alle spalle di vittime ignare.<\/p>\n<p>Una delle <strong>tecniche pi\u00f9 sfruttate<\/strong> consiste nel fatto di creare siti in cui \u00e8 possibile scaricare programmi pirata che, dopo il download, entrano nei computer degli utenti insieme ad appositi software di mining.<\/p>\n<p>Fatto ci\u00f2 i miner cominciano a lavorare in modo silenzioso, impedendo ai possessori dei PC di <strong>comprendere quello che sta effettivamente succedendo<\/strong> (essi di fatto non capiscono nemmeno di trovarsi da un momento all\u2019altro all\u2019interno di un pool).<\/p>\n<p>Anche se <strong>tali sistemi<\/strong> non causano alle vittime dei rischi enormi, sono comunque per esempio in grado di rallentare la velocit\u00e0 dei dispositivi colpiti, aumentandone al contempo il consumo energetico. Per evitare tutto questo \u00e8 tuttavia sufficiente:<\/p>\n<ul>\n<li>non eseguire il download di software dalla dubbia provenienza;<\/li>\n<li>e installare strumenti di sicurezza tipo Kaspersky Internet Security o Kaspersky Free.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Queste le principali conseguenze annesse al download di un programma illegale: effetti che si possono evitare <strong>scegliendo semplicemente software non piratati<\/strong>.<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-6699\" data-postid=\"6699\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-6699 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il download illegale di un programma piratato incrementa sia le probabilit\u00e0 di metterete a repentaglio la sicurezza di un PC sia i rischi di far contagiare lo stesso da virus o malware.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":6701,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"Il download illegale di un programma piratato incrementa sia le probabilit\u00e0 di metterete a repentaglio la sicurezza di un PC sia i rischi di far contagiare lo stesso da virus o malware.","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-6699","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6699","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6699"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6699\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6701"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6699"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6699"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6699"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}