{"id":6979,"date":"2018-05-25T07:30:46","date_gmt":"2018-05-25T05:30:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.unilab.eu\/?p=6979"},"modified":"2018-05-23T10:05:30","modified_gmt":"2018-05-23T08:05:30","slug":"camfecting","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/camfecting\/","title":{"rendered":"Camfecting: cos\u2019\u00e8 e come difendersi"},"content":{"rendered":"<p>Cos\u2019\u00e8 il <strong>camfecting<\/strong> e come difendersi? Con tale termine si indica il processo tramite cui il camfecter spia tutto ci\u00f2 che rientra nel campo visivo di una webcam altrui, attivandola senza il permesso del proprietario, generalmente dopo aver infettato il suo PC con un virus che fornisce l\u2019accesso al dispositivo.<\/p>\n<p>Per insinuarsi in una telecamera digitale, di solito l\u2019hacker invia alla vittima un\u2019applicazione apparentemente innocua, che contiene un <strong>trojan<\/strong>. Dopo l\u2019installazione automatica dello stesso, il camfecter pu\u00f2 collegarsi al dispositivo in tutta libert\u00e0 per catturare video e foto, acquisendo completamente il controllo della webcam.<\/p>\n<p>Ma il camfecting non \u00e8 una pratica a uso esclusivo degli hacker, perch\u00e9 entrare nelle telecamere digitali degli utenti privati \u00e8 sempre pi\u00f9 facile per tutti. Basti considerare ad esempio <strong>Shodan<\/strong>: il noto motore di ricerca che scova quanto connesso all\u2019Internet of Things, la cui iscrizione con formula a pagamento consente a chiunque di accedere a moltissime webcam.<\/p>\n<p>Queste possono essere puntate indistintamente su ambienti pubblici, su ambienti professionali e addirittura su ambienti casalinghi. Ci\u00f2 significa che se una persona si iscrive al motore di ricerca in questione, ha la possibilit\u00e0 di <strong>vedere quello che succede<\/strong> per strada, ma anche in molti uffici e case, dove sono presenti telecamere per controllare la situazione.<\/p>\n<p>Certo se il cybercrime compie ogni giorno dei passi da gigante, anche la <strong>sicurezza degli utenti<\/strong> tende a crescere e a perfezionarsi sempre di pi\u00f9. E se alcuni si difendono dal camfecting mettendo del nastro adesivo scuro sulle telecamere dei propri dispositivi, in realt\u00e0 esistono delle soluzioni, che garantiscono maggiore protezione.<\/p>\n<p>Per verificare se una webcam \u00e8 controllata da estranei bisogna accertarsi del fatto che tra i programmi legati alla stessa non si celi un software malevolo. Anche se non si possiedono grandi competenze informatiche, tutto questo \u00e8 fattibile scaricando gratuitamente <strong>Process Explorer<\/strong>: un programma capace di trovare i processi attivi in un determinato momento.<\/p>\n<p><strong>Dopo aver eseguito il download<\/strong>, \u00e8 necessario individuare il nome della webcam presente nel PC. Per farlo basta accedere a <em>Cerca in Windows<\/em> e digitare <em>Gestione dispositivi<\/em>. Poi bisogna entrare in <em>Dispositivi di acquisizione e immagine<\/em> e scegliere la webcam nel men\u00f9 a tendina. Cliccare su <em>Dettagli<\/em> e inserire il nome della fotocamera presente sotto l\u2019opzione <em>Valore<\/em>.<\/p>\n<p>A questo punto serve aprire il Process Manager, lanciare il comando Ctrl+F, incollare il nome della webcam nella barra di ricerca che compare sul monitor e premere sull\u2019opzione <em>Search<\/em>. Nel giro di qualche istante \u00e8 possibile <strong>vedere quali programmi utilizzano la telecamera<\/strong> e, se qualcuno di essi desta sospetti, va rimosso adoperando un programma di antispyware.<\/p>\n<p>Tra le alternative a questa procedura rientrano poi i programmi che permettono di meglio controllare il funzionamento della webcam. Per gli utenti Windows \u00e8 disponibile <strong>Who Starks my Camera<\/strong>, mentre per gli utenti Mac \u00e8 disponibile <strong>Oversight<\/strong>: in entrambi i casi si ottengono un monitoraggio delle richieste di accesso alla videocamera del PC e l\u2019avviso di eventuali intrusioni illecite.<\/p>\n<p>Anche se, in linea generica e a titolo informativo va detto che nessun sistema \u00e8 completamente sicuro, bisogna comunque fare tutto il possibile per <strong>proteggere la propria privacy<\/strong>, drizzando le orecchie non appena si nota un funzionamento strano della webcam (tipo l\u2019accensione improvvisa e immotivata della stessa).<\/p>\n<p>Difendersi dal camfecting non \u00e8 sempre semplice, ma con un po\u2019 di attenzione e <strong>qualche nozione di base<\/strong>, si possono adottare delle precauzioni che permettono di stare pi\u00f9 tranquilli.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cos\u2019\u00e8 il camfecting e come difendersi? 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