{"id":7105,"date":"2018-06-11T07:30:02","date_gmt":"2018-06-11T05:30:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.unilab.eu\/?p=7105"},"modified":"2021-04-19T11:24:36","modified_gmt":"2021-04-19T09:24:36","slug":"glide-3-pratica-applicativa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/technical-articles-it\/termodinamica-ingegneria-it\/glide-3-pratica-applicativa\/","title":{"rendered":"Glide, Parte III: la pratica applicativa"},"content":{"rendered":"<p>Nel precedente articolo di questa serie avevamo accennato che, fintantoch\u00e9 una miscela zeotropica presenta valori di glide inferiori a 2\u00b0K, il suo impiego nei circuiti frigoriferi non comporta rilevanti problemi rispetto all\u2019utilizzo degli \u201comologhi\u201d fluidi frigorigeni monocomponenti ovvero in miscela azeotropica (\u00e8 il caso ad esempio di R410A), al punto che talvolta si parla di miscele quasi-azeotropiche. Diversamente, quando il glide di temperatura risulta superiore al valore citato non \u00e8 pi\u00f9 lecito ignorare tale circostanza nella progettazione del circuito frigorifero e nelle operazioni ad esso connesse.<\/p>\n<p>\u00c8 necessario ad esempio riconsiderare la configurazione dell\u2019evaporatore e del condensatore per non subire penalizzazioni indotte dalla variazione di temperatura del fluido nel passaggio di fase, e tentare, per contro, di sfruttare convenientemente tale circostanza, realizzando configurazioni circuitali che meglio approssimino il regime di controcorrente.<\/p>\n<p>Pu\u00f2 infatti essere valutata positivamente la circostanza che il cambiamento di fase avvenga non isotermicamente, poich\u00e9 si possono in tale maniera generalmente accordare meglio tra di loro i profili di temperatura dei due fluidi al condensatore ed all\u2019evaporatore facendo s\u00ec che la differenza di temperatura tra i due fluidi risulti pi\u00f9 uniforme lungo gli scambiatori. Ci\u00f2 rappresenta infatti un vantaggio, poich\u00e9 a parit\u00e0 di temperatura media di cambiamento di fase ed a parit\u00e0 del coefficiente globale di scambio, si riesce ad incrementare il flusso termico come conseguenza di un valore pi\u00f9 elevato della differenza media logaritmica di temperatura tra i due fluidi.<\/p>\n<p>Non si deve per\u00f2 trascurare la penalizzazione del coefficiente di scambio termico che consegue all\u2019impiego di una miscela zeotropica rispetto ai fluidi puri, di entit\u00e0 approssimativamente tanto maggiore quanto pi\u00f9 elevato \u00e8 il glide di temperatura nel cambiamento di fase. Le miscele zeotropiche sono in generale sfavorite nei confronti dei fluidi puri, ai fini dello scambio termico in cambiamento di fase, in ragione dei gradienti di concentrazione che si instaurano in prossimit\u00e0 delle superfici di scambio e che introducono resistenze termiche di tipo diffusivo.<\/p>\n<p>Per meglio comprendere questo fenomeno si pu\u00f2 a titolo di esempio considerare quanto avviene al condensatore, ove separandosi dapprima la frazione altobollente della miscela, in prossimit\u00e0 della superficie di scambio la miscela in fase vapore si arricchisce nelle frazioni pi\u00f9 difficili da condensare e che esplicano un \u201ceffetto\u201d analogo alla presenza di infiltrazioni d\u2019aria all\u2019interno dei condensatori per fluidi puri. La sperimentazione ha consentito di evidenziare che in questi casi, elevate velocit\u00e0 di attraversamento del vapore all\u2019interno dei tubi (valori non inferiori a 7 m\/s) sono efficaci a mitigare gli effetti della resistenza di tipo diffusiva per effetto della turbolenza innescata alle pareti dei tubi (mixing).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ing. Francesco Viola<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-7105\" data-postid=\"7105\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-7105 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel precedente articolo di questa serie avevamo accennato che, fintantoch\u00e9 una miscela zeotropica presenta valori di glide inferiori a 2\u00b0K, il suo impiego nei circuiti frigoriferi non comporta rilevanti problemi rispetto all\u2019utilizzo degli \u201comologhi\u201d fluidi frigorigeni monocomponenti <\/p>\n","protected":false},"author":11,"featured_media":7107,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"","_seopress_titles_desc":"Nel precedente articolo di questa serie avevamo accennato che, fintantoch\u00e9 una miscela zeotropica presenta valori di glide inferiori a 2\u00b0K, il suo impiego nei circuiti frigoriferi non comporta rilevanti problemi rispetto all\u2019utilizzo degli \u201comologhi\u201d fluidi frigorigeni monocomponenti","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[45],"tags":[],"class_list":["post-7105","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-termodinamica-ingegneria-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7105","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/11"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7105"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7105\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7107"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7105"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7105"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7105"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}