{"id":7711,"date":"2018-09-12T07:30:14","date_gmt":"2018-09-12T05:30:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.unilab.eu\/?p=7711"},"modified":"2021-04-21T14:15:37","modified_gmt":"2021-04-21T12:15:37","slug":"industry-4-0","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/industry-4-0\/","title":{"rendered":"Industry 4.0: cos\u2019\u00e8 e come cambia le regole"},"content":{"rendered":"<p>Quando si parla di <strong>industria 4.0<\/strong> ci si riferisce a quel processo che render\u00e0 l\u2019intera produzione industriale interconnessa e automatizzata. Una trasformazione resa possibile secondo la societ\u00e0 di consulenza McKinsey grazie all\u2019impatto delle nuove tecnologie su fattori quali:<\/p>\n<ul>\n<li>l\u2019utilizzo dei dati, la connettivit\u00e0 e la potenza di calcolo;<\/li>\n<li>le informazioni ricavare dagli analytics;<\/li>\n<li>l\u2019interazione tra l\u2019essere umano e la macchina;<\/li>\n<li>e il passaggio dalla sfera digitale a quella reale.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Molti sostengono che l\u2019industry 4.0 rappresenti a tutti gli effetti la <strong>quarta rivoluzione industriale<\/strong>. Una rivoluzione che si mette in coda a quelle generate dalla macchina a vapore (1784), dalla produzione di massa (1870) e dall\u2019informatica (1970).<\/p>\n<p>Anche se l\u2019anno di nascita di questa nuova rivoluzione non \u00e8 stato definito (probabilmente perch\u00e9 la stessa \u00e8 tutt\u2019ora in atto), di essa si parla gi\u00e0 da tempo, soprattutto negli ambienti del <strong>World Economic Forum<\/strong>.<\/p>\n<p>Proprio in tale contesto si sta da tempo cercando di comprendere <strong>come la tecnologia e l\u2019andamento demografico modificheranno il mercato lavorativo<\/strong>. Il Cloud e la flessibilizzazione di certe posizioni professionali creeranno per esempio 2 milioni di posti di lavoro, ma ne cancelleranno 7 milioni.<\/p>\n<p>Anche se <strong>in Italia \u00e8 previsto un pareggio<\/strong> (qui dovrebbero essere generati duecentomila posti, ma altrettanti dovrebbero andare perduti), in Nazioni come la Germania e la Francia le prospettive sono molto peggiori.<\/p>\n<p>Dal punto di vista dei <strong>gruppi professionali<\/strong>, invece, ci\u00f2 che andr\u00e0 via via riducendosi sono soprattutto le figure amministrative e quelle dedite alla produzione (nel primo caso verranno eliminati 4,8 milioni di posti, mentre nel secondo caso 1,6 milioni).<\/p>\n<p>Se a compensare ci dovrebbero comunque pensare settori come quello informatico, quello finanziario, quello ingegneristico e quello del management, le <strong>abilit\u00e0 pi\u00f9 ricercate<\/strong> in futuro potrebbero essere il problem soling, il pensiero critico e la creativit\u00e0.<\/p>\n<p>Per quanto concerne le <strong>fabbriche dell\u2019industria 4.0<\/strong>, esse si comporranno di macchinari perfettamente interconnessi l\u2019uno con l\u2019altro: macchinari capaci di eseguire manutenzioni preventive e qualitativamente superiori a quelle attuali.<\/p>\n<p>In aggiunta a tutto ci\u00f2, <strong>tali ambienti permetteranno poi<\/strong> di personalizzare i prodotti in base alle esigenze della clientela e i robot coopereranno con gli esseri umani per apprendere le procedure in maniera naturale.<\/p>\n<p>L\u2019industria 4.0 \u00e8 un fenomeno che sta progressivamente coinvolgendo l\u2019intero pianeta e <strong>in Europa<\/strong> la Germania \u00e8 vista come uno dei maggiori precursori. Anche la Francia corre veloce verso la stessa direzione, mentre la Gran Bretagna (per adesso) resta un po\u2019 pi\u00f9 indietro.<\/p>\n<p><strong>Negli USA<\/strong>, invece, nonostante l\u2019approccio sia diverso, i traguardi da raggiungere restano gli stessi. Tra questi spicca pi\u00f9 di tutti l\u2019obiettivo di spingere una nuova fase della digitalizzazione industriale, che consenta di incrementare la produttivit\u00e0, abbassando i costi.<\/p>\n<p><strong>Nella Penisola italiana<\/strong>, il piano del governo per l\u2019industria 4.0 \u00e8 stato presentato due anni fa (2016) e al suo interno \u00e8 contenuta tutta una serie di incentivi volti a convincere le aziende ad aderire alla quarta rivoluzione industriale.<\/p>\n<p>Tale piano si \u00e8 concentrato soprattutto su <strong>3 linee guida<\/strong> (operare nella neutralit\u00e0 tecnologica, intervenire con azioni orizzontali e concentrarsi su fattori abilitanti) e <strong>4 strategie<\/strong> (investimenti innovativi, infrastrutture abilitanti, competenze &#8211; ricerca e awareness &#8211; governance).<\/p>\n<p><strong>A distanza di un anno<\/strong> il Governo ha elencato i risultati raggiunti, spiegando che sono aumentati gli ordinativi sul mercato interno dei beni strumentali e che sono cresciute le realt\u00e0 disposte ad incrementare la spesa da destinare a ricerca e sviluppo. Inoltre, sempre stando a quanto detto dai piani alti, sono stati concessi 3 miliardi e mezzo di euro alla banda ultralarga.<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-7711\" data-postid=\"7711\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-7711 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando si parla di industria 4.0 ci si riferisce a quel processo che render\u00e0 l\u2019intera produzione industriale interconnessa e automatizzata.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":7713,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"%%title%% %%page%% %%sep%% %%sitename%%","_seopress_titles_desc":"Quando si parla di industria 4.0 ci si riferisce a quel processo che render\u00e0 l\u2019intera produzione industriale interconnessa e automatizzata.","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-7711","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7711","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7711"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7711\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7713"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7711"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7711"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7711"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}