{"id":7805,"date":"2018-10-05T07:30:37","date_gmt":"2018-10-05T05:30:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.unilab.eu\/?p=7805"},"modified":"2021-04-20T03:56:11","modified_gmt":"2021-04-20T01:56:11","slug":"ia-data-center","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/ia-data-center\/","title":{"rendered":"IA e climatizzazione dei data center"},"content":{"rendered":"<p>Lo spettro applicativo dell&#8217;<strong>intelligenza artificiale<\/strong> \u00e8 sempre pi\u00f9 ampio e riguarda ormai anche la <strong>climatizzazione dei data center<\/strong> che alimentano i server, grazie ai quali abbiamo la possibilit\u00e0 di effettuare ricerche sui motori, di vedere video e di mandare mail.<\/p>\n<p>La loro efficienza \u00e8 fondamentale e passa anche dal controllo e dall&#8217;<strong>ottimizzazione della temperatura<\/strong>. Tra gli obiettivi di chi si sta impegnando al proposito, \u00e8 possibile includere il contrasto ai cambiamenti climatici e la riduzione delle emissioni di anidride carbonica a livello globale.<\/p>\n<p>Raggiungere questo importante risultato \u00e8 possibile anche grazie all&#8217;intelligenza artificiale, con processi che vengono comunque supervisionati da <strong>esperti umani <\/strong>e monitorati costantemente.<\/p>\n<p><strong>Raffreddamento dei data center: come funziona <\/strong><\/p>\n<p>Le ultime frontiere riguardanti il ricorso all&#8217;IA per la climatizzazione dei data center prevedono che la suddetta intelligenza artificiale esamini ogni 5 minuti circa enormi moli di dati provenienti da tantissimi <strong>sensori (di temperatura, di consumo ecc.)<\/strong>.<\/p>\n<p>I dati in questione vengono usati per alimentare <strong>reti neurali profonde<\/strong>, grazie alle quali \u00e8 possibile prevedere l&#8217;impatto ambientale della temperatura del data center stesso.<\/p>\n<p>Successivamente, sempre grazie all\u2019intelligenza artificiale, si ha modo di individuare le azioni migliori per ridurre il consumo di energia, senza trascurare le esigenze relative alla <strong>sicurezza<\/strong>.<\/p>\n<p>Le indicazioni relative alle suddette azioni vengono inviate al data center, dove vengono sottoposte a una verifica da parte del <strong>sistema di controllo <\/strong>e implementate. Il sistema \u00e8 stato sviluppato in seguito ai feedback di diversi operatori di data center che, in seguito all\u2019utilizzo degli stessi, si sono resi conto di una eccessiva richiesta di sforzo e supervisione.<\/p>\n<p><strong>Risparmio energetico e costi di gestione minori<\/strong><\/p>\n<p>Dietro a questo sistema di climatizzazione dei data center troviamo anche l&#8217;intenzione di ottenere un risparmio energetico con<strong> costi di gestione minori<\/strong>. Per capire fino in fondo la portata di tutto questo, \u00e8 il caso di sottolineare che, nei succitati 5 minuti, l&#8217;IA prende in considerazione miliardi di informazioni, cercando quelle maggiormente propense a portare ai risultati desiderati.<\/p>\n<p>In questo processo, vengono chiaramente scartate tutte quelle <strong>azioni<\/strong> che possono costituire un pericolo per l&#8217;integrit\u00e0 del data center stesso.<\/p>\n<p>Come gi\u00e0 detto, tutto questo richiede comunque l&#8217;intervento dei professionisti umani. Bisogna infatti considerare che, per non incorrere in errori, l&#8217;IA deve comunque seguire delle indicazioni e dei vincoli che solo l&#8217;<strong>operativit\u00e0 umana<\/strong> \u00e8 in grado di stabilire.<\/p>\n<p>Le istruzioni vengono inviate da un <strong>cloud<\/strong> a un centro dati fisico, consentendo al sistema di controllo di verificare le stesse sulla base dei parametri sopra ricordati. Gli operatori mantengono comunque il controllo della situazione e hanno modo di uscire dalla modalit\u00e0 di controllo IA in qualsiasi momento.<\/p>\n<p>Sulla base del suddetto scenario, il <strong>sistema di controllo<\/strong> \u00e8 in grado di trasferire senza soluzione di continuit\u00e0 numerose regole euristiche fondamentali per l&#8217;automazione al giorno d&#8217;oggi.<\/p>\n<p><strong>Quali vantaggi nei mesi invernali?<\/strong><\/p>\n<p>Applicare l&#8217;<strong>IA<\/strong> ai processi di climatizzazione dei data center si rivela molto vantaggioso nei mesi invernali. In questo periodo dell&#8217;anno, infatti, i data center riescono, sempre grazie all&#8217;intelligenza artificiale, a produrre acqua pi\u00f9 fredda del normale.<\/p>\n<p>Il risultato \u00e8 una crescita che, dati alla mano, pu\u00f2 superare il 18% in pi\u00f9 di un anno dal punto di vista delle prestazioni. La tecnologia descritta in queste righe potrebbe trovare applicazione anche in altri comparti industriali, ottimizzando il <strong>consumo di elettricit\u00e0 globale<\/strong>.<\/p>\n<p>Non resta che attendere gli sviluppi di un approccio che \u00e8 stato gi\u00e0 messo in atto nel 2016, con il ricorso ai sistemi di IA per inviare suggerimenti agli <strong>operatori dei data center<\/strong>.<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-7805\" data-postid=\"7805\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-7805 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo spettro applicativo dell&#8217;intelligenza artificiale \u00e8 sempre pi\u00f9 ampio e riguarda ormai anche la climatizzazione dei data center che alimentano i server<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":7807,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"%%title%% %%page%% %%sep%% %%sitename%%","_seopress_titles_desc":"Lo spettro applicativo dell'intelligenza artificiale \u00e8 sempre pi\u00f9 ampio e riguarda ormai anche la climatizzazione dei data center che alimentano i server","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-7805","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7805","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7805"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7805\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7807"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7805"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7805"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7805"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}