{"id":8012,"date":"2018-10-31T07:30:46","date_gmt":"2018-10-31T06:30:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.unilab.eu\/?p=8012"},"modified":"2021-04-15T05:38:30","modified_gmt":"2021-04-15T03:38:30","slug":"innovare-software","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/innovare-software\/","title":{"rendered":"Software &#038; Tech: innovare per essere leader e non followers"},"content":{"rendered":"<p>Per <strong>innovare<\/strong> in un mondo sempre pi\u00f9 tecnologico bisogna evitare di pensare solo all&#8217;idea, ma focalizzarsi anche sulle persone che la realizzano. Gli esperti di psicologia sociale sono mediamente concordi sul fatto che, oggi come oggi, per fare innovazione sia essenziale il dialogo tra diversi saperi.<\/p>\n<p>Nelle <strong>organizzazioni<\/strong> operano infatti gruppi di lavoro con membri che provengono da ambiti disciplinari molto diversi tra loro. In questi frangenti, dialogare in maniera costruttiva \u00e8 fondamentale per portare innovazione nei vari contesti aziendali.<\/p>\n<p>In un mondo in cui l&#8217;innovazione tecnologica fa da padrona e viene applicata in ambiti che vanno dalla salute (sequenziamento del genoma) alla<strong> diffusione di Internet in Paesi in via di sviluppo<\/strong>, non bisogna pi\u00f9 chiedersi semplicemente se innovare, ma interrogarsi sul come.<\/p>\n<p><strong>Le aziende stanno raccogliendo la sfida all\u2019innovazione<\/strong><\/p>\n<p>Le aziende stanno gestendo questi cambiamenti in maniera a dir poco proattiva. A dimostrarlo ci pensa la creazione, in seno a diversi gruppi internazionali, di unit dedicate proprio all\u2019innovazione. Il loro compito \u00e8 quello di analizzare i modi in cui le temperie innovative possono dare <strong>impulso sia economico sia sociale <\/strong>alla crescita aziendale.<\/p>\n<p>In tutto questo, ovviamente, la tecnologia ha un ruolo nodale. La ricerca universitaria \u00e8 da tempo attenta alla sua influenza all\u2019interno delle organizzazioni aziendali. In questi contesti, soprattutto grazie ai social, gruppi distribuiti sul territorio hanno la possibilit\u00e0 di<strong> lavorare assieme.<\/strong><\/p>\n<p>Chiaramente esistono anche dei rischi, come per esempio quello di aprire delle piattaforme poi difficili da governare. Per ovviare a questa e altre criticit\u00e0 si stanno facendo strada figure professionali come il <strong>Communication Manager<\/strong>, che ha anche il compito di ottimizzare il lavoro quotidiano di gruppi che comunicano e operano solo tramite la rete.<\/p>\n<p><strong>Innovazione non solo digital e nuove modalit\u00e0 di organizzazione del lavoro<\/strong><\/p>\n<p>Innovare al giorno d&#8217;oggi non significa focalizzarsi esclusivamente sull&#8217;ambito digital, che rimane comunque molto importante. Bisogna infatti guardare anche alle <strong>tecnologie esponenziali<\/strong> (nanotecnologie, biotecnologie, quantum computing, stampa 3D), essenziali per divulgare su larga scala saperi specialistici che, fino a qualche anno fa, erano patrimonio esclusivo di poche persone.<\/p>\n<p>Essenziale \u00e8 anche guardare alle nuove modalit\u00e0 di organizzazione del lavoro. Il suddetto, \u00e8 sempre pi\u00f9 orientato a un\u2019ottica smart, caratterizzata dalla presenza di <strong>professionisti che gestiscono in maniera agile<\/strong> e autonoma le proprie mansioni, operando da remoto grazie agli strumenti che ci offre la tecnologia.<\/p>\n<p>Molto popolare tra i millennials, lo <strong>smart working<\/strong> \u00e8 considerato un asset chiave per le aziende che vogliono innovare, dal momento che permette ai singoli professionisti di gestire al meglio il contributo all\u2019organizzazione. Il contesto necessita comunque di figure professionali che sappiano concretizzare un\u2019integrazione ottimale tra i vari lavoratori, onde evitare il rischio di frammentazione.<\/p>\n<p>Se tutto viene gestito al meglio, ciascuna figura professionale pu\u00f2 diventare nel tempo pi\u00f9 capace e competitiva nel proprio settore di riferimento, con ovvi vantaggi per l\u2019intera azienda e chance in pi\u00f9 nel percorso di innovazione. Essenziale per raggiungere questi risultati \u00e8 per\u00f2 la creazione di<strong> team affiatati<\/strong>, vere e proprie reti creative che includano professionisti, idee e risorse orientati a un medesimo obiettivo.<\/p>\n<p>La tecnologia pu\u00f2 diventare quindi sempre pi\u00f9 motore di crescita, grazie anche alla <strong>mediazione dell<\/strong><strong>&#8216;<\/strong><strong>uomo<\/strong>: nodale per integrare tra loro le varie competenze, per contrastare ombre importanti come i virus con riscatto, il cyberbullismo e la cybercondria o per fare in modo che gli utenti finali possano beneficiare concretamente della creativit\u00e0 delle idee di chi si impegna per innovare.<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-8012\" data-postid=\"8012\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-8012 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per innovare in un mondo sempre pi\u00f9 tecnologico bisogna evitare di pensare solo all&#8217;idea, ma focalizzarsi anche sulle persone che la realizzano. 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