{"id":8728,"date":"2019-01-09T07:30:31","date_gmt":"2019-01-09T06:30:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.unilab.eu\/?p=8728"},"modified":"2021-04-14T18:37:18","modified_gmt":"2021-04-14T16:37:18","slug":"iot-industry4-0","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/iot-industry4-0\/","title":{"rendered":"IoT e industry 4.0: utilit\u00e0 e previsioni"},"content":{"rendered":"<p>Teorizzato per la prima volta nel 1999, il <strong>paradigma IoT<\/strong> (acronimo per Internet of Things) si basa sulla possibilit\u00e0 di connettere tra loro diversi oggetti e dispositivi. Sono ormai numerosi i settori interessati da questo approccio. Tra questi \u00e8 possibile ricordare il mondo della sanit\u00e0, ma anche il campo delle utilities, quello della manifattura e il settore della Pubblica Amministrazione, per non parlare della domotica e dell&#8217;automotive.<\/p>\n<p>Per rendere possibili le succitate connessioni \u00e8 necessaria la creazione di un <strong>circuito elettrico<\/strong>. Grazie ad esso, si ha modo di collegare a Internet qualunque tipo di apparato con lo scopo di trasferire informazioni.<\/p>\n<p><strong>Le previsioni per i prossimi anni<\/strong><\/p>\n<p>Le previsioni sulla crescita della tecnologia IoT sono molto positive. Le stime pi\u00f9 accreditate parlano di un valore di mercato di <strong>200 miliardi di dollari nel 2023<\/strong>. Si tratta di una crescita notevole se si considera che, nel 2016, il volume di affari dell&#8217;Internet of Things era pari a circa 16 miliardi.<\/p>\n<p>I numeri in questione sono legati anche e soprattutto alla versatilit\u00e0 dell&#8217;approccio. Qualunque <strong>oggetto o dispositivo dotato di interruttore<\/strong> pu\u00f2 infatti essere connesso alla rete e reso intelligente. In questo modo \u00e8 possibile concretizzare soprattutto due funzioni, ossia il controllo e il monitoraggio.<\/p>\n<p>Le <strong>applicazioni<\/strong> in questi casi sono davvero numerose e interessanti. Chi gestisce un&#8217;attivit\u00e0 a contatto con il pubblico, grazie al paradigma IoT pu\u00f2 per esempio capire quali sono le aree del punto vendita dove i clienti si soffermano maggiormente.<\/p>\n<p>Si possono anche analizzare i <strong>dati di vendita<\/strong>, cos\u00ec da capire quali sono i prodotti di maggior successo. Grazie al paradigma Internet of Things, i suddetti dati possono essere integrati con quelli delle forniture, cos\u00ec da tenere sempre in store gli articoli che risultano, numeri alla mano, pi\u00f9 popolari di altri.<\/p>\n<p><strong>Potenzialit\u00e0 di sviluppo<\/strong><\/p>\n<p>Le potenzialit\u00e0 di sviluppo del paradigma IoT sono praticamente illimitate. Gli scenari di applicazione sono infatti tanti e legati a diversi aspetti della quotidianit\u00e0. Si pu\u00f2 infatti parlare di Internet of Things come risorsa fondamentale per la gestione della vita personale, grazie per esempio a <strong>sveglie smart<\/strong> in grado di avvisare della cancellazione di un treno o delle condizioni del traffico da casa al posto di lavoro.<\/p>\n<p>Molto importante \u00e8 anche soffermarsi sul rapporto tra Internet of <strong>Things e automotive.<\/strong> L&#8217;auto connessa \u00e8 da tempo al centro dell&#8217;attenzione di diverse aziende e a dimostrarlo ci pensano partnership come quella tra Bosch e Nvidia, realt\u00e0 impegnate da tempo nello sviluppo di un sistema di Intelligenza Artificiale pensato in maniera specifica per la mobilit\u00e0 del futuro.<\/p>\n<p>Sulla base delle anticipazioni fino ad ora giunte, si dovrebbe trattare di un sistema modulare e di carattere universale, utilizzabile da qualsiasi casa automobilistica per integrare servizi legati alla <strong>mobilit\u00e0 connessa<\/strong> e, soprattutto, per realizzare mezzi a guida autonoma.<\/p>\n<p>Rimanendo nell&#8217;ambito delle potenzialit\u00e0 di sviluppo dell&#8217;IoT nel mondo automotive, \u00e8 il caso di ricordare l&#8217;attenzione crescente verso l&#8217;<strong>Automotive Cloud Suite<\/strong>, che consentir\u00e0 ai brand del settore di implementare una piattaforma software caratterizzata dalla presenza di strumenti di sviluppo.<\/p>\n<p>Per capire meglio la situazione, si ricorda che uno scenario possibile tra qualche anno potrebbe vedere il navigatore del mezzo consigliare al conducente la strada migliore da seguire a fronte del rilevamento di un incidente da parte di sensori installati sui lampioni per l&#8217;illuminazione pubblica.<\/p>\n<p>L&#8217;IoT \u00e8 oggettivamente in continua evoluzione. Le prospettive di crescita sono ottime e a breve potrebbero portare un mutamento a dir poco rivoluzionario, ossia il passaggio da una rete di pc a un <strong>Network of Things<\/strong> in grado di coinvolgere non solo le aziende ma anche la pubblica sicurezza, dando per esempio modo alle autorit\u00e0 competenti di risolvere problemi legati al cyber terrorismo.<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-8728\" data-postid=\"8728\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-8728 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Teorizzato per la prima volta nel 1999, il paradigma IoT (acronimo per Internet of Things) si basa sulla possibilit\u00e0 di connettere tra loro diversi oggetti e dispositivi. 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