{"id":8762,"date":"2018-12-28T07:30:00","date_gmt":"2018-12-28T06:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.unilab.eu\/?p=8762"},"modified":"2021-04-15T17:30:00","modified_gmt":"2021-04-15T15:30:00","slug":"e-commerce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/e-commerce\/","title":{"rendered":"E-commerce: quando serve (e conviene), e quando no"},"content":{"rendered":"<p>L&#8217;<strong>e-commerce<\/strong> \u00e8 un&#8217;opportunit\u00e0 molto interessante per le aziende. Solo in Italia, sono infatti 30 milioni le persone che navigano ogni giorno in internet da desktop ma soprattutto da smartphone. Il 60% di loro acquista online. Tutto questo porta un giro di affari superiore ai 20 miliardi di euro.<\/p>\n<p>Oltre al mercato oggettivamente ricettivo, ci sono anche altri vantaggi da considerare, in primis la possibilit\u00e0 di <strong>vendere senza orari<\/strong>. Un negozio online \u00e8 infatti disponibile 24 ore su 24. Aprendone uno si riesce inoltre ad ampliare notevolmente la clientela, superando i confini nazionali e fidelizzando con promozioni e comunicazioni mirate sulla base di et\u00e0, preferenze di acquisto, citt\u00e0 di residenza, ricorrenze personali (p.e. il compleanno).<\/p>\n<p>Da ricordare \u00e8 anche la possibilit\u00e0 di <strong>abbattere le rimanenze di magazzino<\/strong>, mettendole in vendita tramite campagne ad hoc. Importantissimi sono anche la sicurezza dei pagamenti &#8211; con le transazioni elettroniche \u00e8 impossibile ricevere soldi falsi o dover far credito a qualcuno &#8211; e il fatto di poter vendere senza bisogno di dipendenti.<\/p>\n<p>Al primo impatto, sembra proprio che aprire un e-commerce convenga sempre. I vantaggi ci sono senza dubbio, ma bisogna riflettere anche sui <strong>costi.<\/strong> Iniziare a vendere online pu\u00f2 rivelarsi infatti una scelta ragionevole se si \u00e8 in grado di sostenere per almeno 5 anni investimenti notevoli in sviluppo tecnico, analisi e promozione.<\/p>\n<p>Non bisogna lasciarsi ingannare dal <strong>confronto con il negozio fisico<\/strong>, notoriamente caratterizzato da costi onerosi. Anche l&#8217;e-commerce richiede un impegno economico importante da parte dell&#8217;azienda che decide di aprirlo.<\/p>\n<p>Tra i costi principali da sostenere bisogna ricordare la gestione della Partita IVA, quella del commercialista, il pagamento delle altre imposte e, soprattutto, tutto quello che concerne la <strong>realizzazione del sito<\/strong> e la pubblicit\u00e0 (social, advertising sui motori di ricerca, email marketing). Solo per la creazione del sito, \u00e8 difficile se non impossibile spendere meno di 5.000 euro. Ci sono poi i canoni per l&#8217;inserimento dei prodotti, che si aggirano attorno ai 30\/50 euro per ciascuno di essi.<\/p>\n<p>Fondamentale \u00e8 anche la <strong>SEO (Search Engine Optimization)<\/strong>. Con un e-commerce non ci sono i costi di affitto\/oneri fiscali a carico dei proprietari di immobili, ma \u00e8 necessario che il negozio online sia visibile sui motori di ricerca a un determinato target di utenti.<\/p>\n<p>Per ottenere risultati da questo punto di vista \u00e8 necessario rivolgersi a professionisti che conoscano le dinamiche di Google e che, passando anche dall&#8217;<strong>analisi dei concorrenti<\/strong>, siano in grado di portare il sito ai primi posti per ricerche specifiche.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 solo questo lavoro ha un costo di diverse migliaia di euro al mese e, purtroppo, sono tanti gli imprenditori che si approcciano al mondo del <strong>commercio online<\/strong> senza prendere in considerazione tale aspetto.<\/p>\n<p>Da citare \u00e8 anche l&#8217;importanza della gestione spedizioni e del <strong>customer care<\/strong>. Iniziare a vendere online ha senso se si ha un ottimo corriere di fiducia e se si \u00e8 pronti a impiegare delle risorse per la comunicazione con i clienti o per la creazione di<strong> chat bot<\/strong> in grado di inviare risposte automatiche.<\/p>\n<p>Alla domanda &#8220;Conviene aprire un e-commerce?&#8221; si pu\u00f2 quindi rispondere in maniera affermativa, a patto che alla base ci siano <strong>budget<\/strong>, flessibilit\u00e0 e cura della strategia. Quando, invece, non conviene affatto farlo? Prima di tutto quando non si ha un budget sufficiente e non si \u00e8 pronti a investire sul lungo termine.<\/p>\n<p>Un altro fattore davanti al quale \u00e8 il caso di riflettere \u00e8 la convinzione di poter salvare un negozio fisico iniziando a <strong>vendere online<\/strong>. In casi del genere, bisognerebbe valutare anche altri aspetti, come per esempio la qualit\u00e0 e la tipologia dei prodotti venduti.<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-8762\" data-postid=\"8762\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-8762 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;e-commerce \u00e8 un&#8217;opportunit\u00e0 molto interessante per le aziende. Solo in Italia, sono infatti 30 milioni le persone che navigano ogni giorno in internet da desktop ma soprattutto da smartphone.<\/p>\n","protected":false},"author":10,"featured_media":8766,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_seopress_robots_primary_cat":"","_seopress_titles_title":"%%title%% %%page%% %%sep%% %%sitename%%","_seopress_titles_desc":"L'e-commerce \u00e8 un'opportunit\u00e0 molto interessante per le aziende. Solo in Italia, sono infatti 30 milioni le persone che navigano ogni giorno in internet da desktop ma soprattutto da smartphone.","_seopress_robots_index":"","footnotes":""},"categories":[46],"tags":[],"class_list":["post-8762","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-coffee-break-it","has-post-title","has-post-date","has-post-category","has-post-tag","has-post-comment","has-post-author",""],"builder_content":"","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8762","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/10"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8762"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8762\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8766"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8762"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8762"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8762"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}