{"id":9994,"date":"2019-01-11T07:30:23","date_gmt":"2019-01-11T06:30:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.unilab.eu\/?p=9994"},"modified":"2021-04-16T05:42:01","modified_gmt":"2021-04-16T03:42:01","slug":"progressive-web-app","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.unilab.eu\/it\/articoli\/coffee-break-it\/progressive-web-app\/","title":{"rendered":"Progressive Web App: le app ibride che cambiano la scena"},"content":{"rendered":"<p>Le <strong>Progressive Web App<\/strong> potrebbero rappresentare lo scenario principe del futuro per quanto riguarda le interazioni con gli smartphone. Rapide da progettare, sono in grado di eseguire tutte le operazioni che gli utenti si aspettano dalle app native dei browser mobile. Tutto ci\u00f2 \u00e8 reso possibile da diverse novit\u00e0 relative alle API e alle buzzwords.<\/p>\n<p>Il concetto dietro alle Progressive App chiama in causa un insieme di tecnologie la cui caratteristica principale \u00e8 il funzionamento in sintonia. Il principale obiettivo \u00e8 quello di fornire agli utenti un&#8217;esperienza che non ha nulla da invidiare a quella delle <strong>app mobile.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Cosa sono i Service Workers delle Progressive Web App<\/strong><\/p>\n<p>Quando si parla di Progressive Web App, \u00e8 necessario citare anche i <strong>Service Workers. <\/strong>Questi ultimi sono tecnologie molto potenti, in grado di caricare funzionalit\u00e0 offline, ma anche di restituire notifiche in tempo reale. Tra le loro funzionalit\u00e0, \u00e8 possibile ricordare anche l&#8217;updating dei contenuti di background e i servizi di caching dei documenti.<\/p>\n<p>A livello concreto, un Service Worker \u00e8 uno script che porta avanti tutto il suo lavoro dietro le quinte, in maniera indipendente dalla app con la quale gli utenti interagiscono. Si attiva a fronte di specifici eventi, come per esempio le <strong>richieste da parte della rete<\/strong> e i cambi di connettivit\u00e0. Si pu\u00f2 tranquillamente definire anche come un proxy, in quanto grazie alla suddetta tecnologia abbiamo modo di accorgerci di un evento tutte le volte che la rete invia una richiesta.<\/p>\n<p>Estremamente potenti e flessibili, i Service Workers sono anche molto complessi. Alla luce di questo aspetto, quando devono procedere alle configurazioni tenendo conto degli utilizzi pi\u00f9 frequenti (p.e. l&#8217;uso non in linea), gli sviluppatori ricorrono a<strong> schemi prestabiliti.<\/strong><\/p>\n<p><strong>App native: sono ancora utili?<\/strong><\/p>\n<p>Alla luce dell&#8217;efficacia delle Progressive Web App e del successo che potrebbero conquistare nel giro di pochi anni, le <strong>app native <\/strong>sono ancora utili? Al giorno d&#8217;oggi, sono sicuramente ancora le pi\u00f9 scaricate. Sviluppate per uno specifico sistema operativo, potrebbero per\u00f2 avere un futuro breve.<\/p>\n<p>In grado di offrire una <strong>user experience<\/strong> oggettivamente molto buona, hanno la grossa pecca di essere limitate solo a determinati dispositivi. In poche parole, non sono accessibili a tutti. Un altro aspetto che rende molto perplessi sul loro futuro riguarda il download necessario per installarle sui vari device.<\/p>\n<p><strong>Un possibile scenario futuro<\/strong><\/p>\n<p>Uno scenario futuro molto probabile potrebbe vedere le Progressive Web App superare le app native. Le prime sono gi\u00e0 infatti in grado di combinare gli aspetti pi\u00f9 interessanti dei <strong>siti per device mobili <\/strong>e le migliori peculiarit\u00e0 delle app native.<\/p>\n<p>La Progressive Web App, citata anche con l&#8217;acronimo <strong>PWA<\/strong>, altro non \u00e8 che una app mobile distribuita tramite il web. Dal punto di vista del funzionamento, non ci sono particolari differenze rispetto alle app native.<\/p>\n<p>Tra i principali punti distintivi, si ricorda il fatto che le PWA <strong>non devono essere scaricate dagli store<\/strong>. Sono infatti in grado di funzionare in modo autonomo e di caricare le pagine anche quando la connettivit\u00e0 non \u00e8 ai suoi massimi livelli. Le Progressive Web App garantiscono inoltre un aggiornamento costante. Fin dal momento in cui vengono messe a disposizione degli utenti, utilizzano infatti la versione pi\u00f9 recente.<\/p>\n<p>Sono considerate pi\u00f9 efficienti delle app native per via della loro capacit\u00e0 di funzionare su richiesta e per il fatto di essere sempre accessibili. Un altro aspetto che a breve potrebbe decretare la loro vittoria definitiva sulle app native riguarda il <strong>minor consumo di dati.<\/strong><\/p>\n<p>Grazie alle PWA si parla quindi di un miglioramento rilevante e globale della user experience e della possibilit\u00e0 di dire addio ad aspetti spesso poco piacevoli per gli utenti, come per esempio i <strong>lunghi download<\/strong>. Questo scenario all&#8217;insegna della rapidit\u00e0 e della qualit\u00e0 potrebbe portare presto alla scelta, da parte degli utilizzatori finali dei device, di disinstallare definitivamente le app native.<\/p>\n<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-9994\" data-postid=\"9994\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-9994 themify_builder tf_clear\">\n    <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le Progressive Web App potrebbero rappresentare lo scenario principe del futuro per quanto riguarda le interazioni con gli smartphone. 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