Like e Social: scommessa o strategia?
I like ai post sono ormai presenti su qualunque social network. Si tratta di una meccanica controversa, che negli ultimi anni sembra aver fatto più danni che benefici. Sono sempre di più gli utenti assuefatti dai numeri, che impostano i loro contenuti in base a quello che piace al pubblico che li segue.
Questo approccio, però, va contro l’idea stessa di social network, in cui l’utente dovrebbe sentirsi sempre libero di esprimere e postare quello che ama. Lo scopo di un social è quello di mostrarsi per ciò che si è, non per ciò che la società si aspetta. Ecco perché Instagram (il social più popolare fra i giovani) ha dato il via ad un particolare esperimento.
Rimozione dei like dai post: può funzionare?
La rimozione dei like dai post di Instagram è attualmente in fase di testing in alcuni paesi, fra cui l’Italia. L’idea è quella di alleggerire la pressione sugli utenti nascondendo il fatidico numero di cuoricini ricevuti, così da dare loro un maggiore senso di libertà sui contenuti da postare.
Il timore di non ricevere abbastanza like, infatti, è molto limitante e dannoso per l’utente stesso. Un post con molti like visibili a tutti rischia di essere valutato non per la sua reale qualità, ma solo per i “mi piace” che è stato in grado di raccogliere.
Il social diventa quindi uno strumento negativo, che rischia di modificare la personalità del singolo individuo, rendendolo dipendente dal senso di appagamento che si prova nel ricevere molti apprezzamenti. Gli studi condotti da esperti psicologi hanno dimostrato come la percezione di sé, oggi, sia drasticamente legata ai numeri ottenuti sui social.
La soluzione di rimuovere i like dai post sembra quindi sensata se la si osserva da un punto di vista puramente salutare per gli utenti. Alcune testimonianze dirette raccolte in questi primi mesi di sperimentazione, sembrano aver dato riscontri positivi per l’iniziativa, con molte persone che si sentono finalmente libere dal peso dei social.
Una conseguenza diretta di questa soluzione, oltre al miglioramento della salute psicofisica degli utenti, è il possibile epilogo di una battaglia che si protrae ormai da anni: l’acquisto di like. La pratica è divenuta piuttosto comune a causa della necessità di “primeggiare sugli altri”, ma sborsare soldi per aumentare quel fatidico numerino ora che nessuno può vederlo, non avrebbe più molto senso.
A prescindere dagli scopi più o meno nobili per cui i social stanno pensando di rimuovere i like dai post, si può intuire che i benefici per gli utenti comuni ci sono e hanno un certo peso. Chi però con i social ci lavora (imprese e influencer in primis), potrebbe riscontrare diversi problemi.
Le aziende si basano sul numero dei like per determinare se investire o meno su un influencer per la promozione dei propri prodotti attraverso collaborazioni specifiche. Rendere invisibili i like, potrebbe quindi avere un grave impatto dal punto di vista commerciale.
Le conseguenze dell’assenza dei like
La scelta operata da Instagram è sicuramente molto coraggiosa, soprattutto perché la storia insegna che l’utenza non è mai ben disposta verso i cambiamenti drastici. Il rischio di proteste per una modifica così radicale a uno dei core system, potrebbe causare un’insurrezione popolare potenzialmente molto dannosa per le società che controllano i social network.
Questo spiega la scelta di un approccio graduale, introducendo le modifiche con calma e solo in poche regioni alla volta. I dati raccolti aiuteranno le grandi compagnie a capire come il pubblico reagirà al cambiamento in tempo reale, dando loro modo di correggere il tiro laddove si rendesse necessario.
Rimuovere i like dai post è una scommessa basata su una strategia con un chiaro obiettivo. Ora rimane solo da vedere come si svilupperà e come il pubblico reagirà al cambiamento.
