Mobile Device Management: scegliere la giusta soluzione per l’azienda
Il mobile device management è quell’insieme di procedure e strategie che permette a un’azienda di regolamentare e integrare (con infrastrutture già esistenti) l’utilizzo di dispositivi mobili per i propri dipendenti, facilitandone così le mansioni.
Dire che l’MDM ha soltanto il compito di munire i dipendenti di smartphone o tablet sarebbe errato e riduttivo. Quest’attività controlla ogni singolo aspetto dell’implementazione dei device mobili, dalle funzionalità hardware a quelle software, passando per la sicurezza e monitorandone costantemente l’utilizzo.
Integrare e gestire al meglio i dispositivi mobili, controllando con cura i servizi a cui essi possono accedere, non è un compito facile e richiede investimenti cospicui (sia di risorse che di denaro) da non sottovalutare. Tuttavia un MDM studiato ad hoc può portare molti vantaggi in termini di qualità e velocità di produzione, che rendono questa scelta interessante.
Come si imposta una strategia per il Mobile Device Management
Un’azienda che intende abbracciare queste nuove tecnologie, si troverà a dover affrontare una vera e propria sfida. Dovrà, quindi, pianificare con cura una strategia valida per garantire il successo dell’investimento.
I costi sono uno dei problemi maggiori che dovranno essere presi in considerazione al momento della pianificazione, insieme a un piano per garantire la sicurezza e impedire la diffusione di informazioni sensibili. Dovranno, inoltre, essere scelti attentamente i dispositivi, i software e i servizi da mettere a disposizione dei dipendenti.
Si può facilmente intuire come realizzare un Mobile Device Management efficiente non sia così semplice e immediato. Questo onere ricade sul reparto dell’azienda che gestisce l’Information Tecnology e richiede molte risorse e buone competenze.
Un buon punto di partenza per dare vita ad una strategia MDM di qualità è quello di cominciare ponendosi alcune domande:
- quali sono le competenze dei dipendenti?
- quanto devono essere liberi di muoversi grazie ai dispositivi che si intende fornire loro?
- quali dispositivi utilizzano o quali si intende fornire?
- che sistemi operativi vengono impiegati?
- è previsto l’uso di app da mobile?
- com’è l’attuale livello di sicurezza e quali obiettivi si intende raggiungere in questo senso?
- quanto viene a costare tutto ciò?
Trovare le risposte ai quesiti sopra riportati è un’ottima base per costruire una strategia vincente, creata su misura per le necessità dell’azienda.
Soluzioni interessanti per un Mobile Device Management di alto livello
Alcuni accorgimenti interessanti per lo sviluppo di un corretto Mobile Device Management possono essere carpiti osservando le grandi aziende che già ne fanno largo uso. I punti più importanti dell’MDM su cui si concentra la maggior parte degli investimenti sono legati alla sicurezza, alla gestione dei dispositivi da remoto e all’accessibilità delle applicazioni.
Fra i metodi più utilizzati per garantire un buon livello di cyber security spiccano: l’adozione di password authentication per i device, la crittografia dei dati e il remote wipe/lock (un sistema che permette di bloccare o formattare da remoto i dispositivi aziendali in caso di furto o smarrimento).
L’ottimizzazione e la standardizzazione dei settaggi per i dispositivi aziendali è un altro elemento fondamentale su cui puntano le grandi compagnie. Questa scelta consente di avere un maggiore controllo sui device, facilitando l’assistenza tecnica in caso di problemi.
Disporre di un buon application management è altresì cruciale, poiché permette di fornire aggiornamenti costanti (anche da remoto) a tutti i dispositivi aziendali. È inoltre possibile gestire whitelist e blacklist (a seconda dell’utente che utilizza il device e dei suoi permessi) ed effettuare la silent installation (cioè installare programmi e funzionalità senza che sia richiesta alcuna interazione da parte dell’utente finale).
