Quando l’assistente vocale spia – pericoli e soluzioni
L’arrivo degli assistenti vocali nelle case di milioni di cittadini è stato tanto improvviso quanto dilagante. Il fenomeno è cominciato con gli smartphone che, da qualche anno, sono muniti di sistemi per la ricerca vocale. L’idea è quella di aiutare l’utente a trovare velocemente risposte ai propri questi, senza il bisogno di digitare sul display.
Diretta conseguenza di queste nuove modalità di interazione è stata la domotica (la casa intelligente). Grazie all’integrazione di particolari sistemi e alla possibilità di dialogare con assistenti vocali sempre più ricettivi e intelligenti, ora tutta l’abitazione può essere gestita con la voce.
Lavatrici che scelgono in autonomia il programma migliore per il carico inserito, frigoriferi che ordinano automaticamente la spesa in base alle pietanze che mancano, illuminazione smart e regolazione termica, sono solo alcuni esempi di come gli assistenti vocali stiano cambiando le vite delle persone.
I rischi rappresentati dagli assistenti vocali
Vivere il futuro è sicuramente interessante, ma gli assistenti vocali possono anche rappresentare un concreto rischio per la sicurezza e la privacy di chi ne fa uso. Visto il fenomeno dilagante della domotica, alcune famose Università hanno deciso di condurre ricerche più approfondite sui pericoli derivanti da un abuso di questi dispositivi.
I risultati sono stati illuminanti, soprattutto perché hanno esposto alcune vulnerabilità degli assistenti vocali che un malintenzionato, con le giuste competenze, potrebbe sfruttare a proprio vantaggio.
George Orwell temeva il Grande Fratello, capace di spiare i protagonisti dei suoi romanzi attraverso televisori e altri dispositivi di uso comune, ma qui non si tratta di fantascienza.
Gli assistenti vocali sono sempre vigili ed è stato dimostrato che, anche senza utilizzare chiaramente la parola d’ordine che ne attiva l’ascolto, essi sono in grado di recepire conversazioni e dialoghi spesso di natura privata.
Un’altra vulnerabilità (sulla quale le grandi compagnie che distribuiscono gli assistenti vocali stanno già lavorando da qualche tempo) è rappresentata dalla difficoltà nel riconoscere la voce di chi impartisce i comandi. Gli assistenti, infatti, rispondono a prescindere dall’interlocutore e spesso si attivano erroneamente anche captando voci alla tv o alla radio.
Anche gli ultrasuoni rappresentano un potenziale rischio. L’orecchio umano può percepire un’ampia gamma di frequenze ma non sarà mai ricettivo quanto un microfono sofisticato. Alcuni esperimenti hanno dimostrato che è possibile prendere il controllo degli assistenti vocali con comandi impartiti a ultrasuoni e non udibili dalle persone, anche detti Dolphin Attack (va però specificato che questa tecnica richiede la massima vicinanza al dispositivo).
Le precauzioni da adottare per difendere la privacy
Nonostante queste falle nel sistema (che con il tempo verranno sicuramente corrette), gli assistenti vocali offrono davvero un miglioramento nella vita quotidiana delle persone. Nell’attesa di soluzioni più concrete, è possibile continuare a utilizzarli, seppur premunendosi di seguire qualche utile accorgimento per tutelare la propria privacy.
- Tutti i dispositivi fisici che contengono il microfono, possono essere disattivati manualmente. Basta dunque ricordarsi di spegnere il proprio assistente quando non se ne ha bisogno;
- Proteggere gli acquisti online autorizzandoli solo tramite password specifica è un altro ottimo modo per evitare spiacevoli inconvenienti;
- Affidarsi sempre a un buon antivirus per proteggere pc, smartphone e tablet è assolutamente consigliato;
- Qualora la parola d’ordine per attivare l’assistente vocale fosse simile al nome di un familiare o ad altre parole che vengono ripetute spesso in prossimità del dispositivo, è bene modificarla con qualcosa di meno comune.
Non vale la pena demonizzare la tecnologia imperfetta, quello che importa è farne un uso consapevole, limitando i rischi laddove è possibile. Con questi piccoli suggerimenti non si dovrebbe più correre alcun pericolo.
