Innovazione e salute – quanto la tecnologia ci fa stare bene?
Il benessere e la tecnologia non sempre vanno di pari passo. Se da un lato l’innovazione è pensata per migliorare la vita dell’essere umano, dall’altro può avere effetti negativi che impattano in maniera concreta sullo svolgimento della sua esistenza.
Il livello dei benefici è proporzionale al tipo di utilizzo che si fa della tecnologia stessa. Un abuso incontrollato (come per molti altri aspetti della vita), può arrecare più danno che vantaggi. Trovare il giusto equilibrio spetta a tutti coloro che ne fanno uso e non soltanto a chi crea o diffonde nuove tecnologie.
La tecnologia è uno strumento, non una giustificazione
Incolpare l’evoluzione tecnologica delle situazioni negative a essa correlate è del tutto errato. L’innovazione è uno strumento prezioso nelle mani dell’uomo, ma nasce priva di aspetti positivi o negativi. Come per ogni strumento, è l’uomo stesso a determinarne gli effetti.
Un esempio concreto può essere l’evoluzione tecnologica in ambito industriale degli ultimi secoli. L’introduzione delle macchine ha migliorato notevolmente la produzione, portando grande benessere alle economie dei Paesi più sviluppati, ma creando conseguentemente licenziamenti, carenza di posti di lavoro e disagio per molti operai.
Questo fa comprendere due aspetti fondamentali:
- la tecnologia non è né buona né cattiva, ma i suoi effetti dipendono dal tipo di utilizzo che se ne fa;
- non basta la tecnologia per migliorare in toto la vita degli esseri umani.
L’ago della bilancia che determina l’impatto della tecnologia sulla vita, dunque, è interamente imputabile all’essere umano, che deve imparare ad assumersi le proprie responsabilità. L’evoluzione della tecnica non è una giustificazione e non si può delegare tutto alla “necessità di progredire”.
Impiegare la tecnologia per un reale benessere
Il primo livello di controllo sull’evoluzione tecnologica dovrebbe essere effettuato dai governi o dai leader. Diversi studi hanno infatti dimostrato come siano questi ultimi ad avere una rilevanza maggiore sugli impatti (positivi o negativi) della tecnologia nel quotidiano.
Quando si introducono nuove metodologie di lavoro, strumenti più evoluti o mezzi più efficienti per raggiungere i risultati desiderati, deve esserci necessariamente un controllo attento, che tenga in considerazione i possibili effetti, sia a breve che a lungo termine.
La definizione di un obiettivo non basta, infatti, a giustificare l’impiego di una determinata tecnologia a discapito del benessere comune. Essa deve essere indirizzata con cognizione di causa, considerando ogni possibile scenario.
È anche vero, però, che prevedere gli sviluppi e le conseguenze della tecnologia non è sempre possibile. Un fattore di rischio è quindi costantemente presente, ma fa parte dell’evoluzione.
I social network ne sono un esempio concreto e attuale. Nati come metodo per incentivare l’interconnessione fra le persone agevolandone la comunicazione, sono diventati oggi sinonimo di ansia sociale e di distaccamento dalla realtà.
Ne consegue che anche la salute fisica dell’individuo può ottenere sia effetti positivi che negativi dalla tecnologia. Alcuni interventi chirurgici, ad esempio, non sarebbero possibili oggi senza l’impiego di macchinari sofisticati e robot.
Come usare la tecnologia
Affinché la tecnologia porti un effettivo benessere, è necessario educare le persone in modo che ne facciano un utilizzo coscienzioso. Non bastano messaggi o campagne di sensibilizzazione: bisogna ridurre lo sfruttamento di certi servizi viziosi, preparati ad hoc per spingere gli utenti a compiere determinate azioni.
Oppure ancora si può pensare di integrare al meglio il rapporto uomo/macchina, cercando di agevolare la manodopera piuttosto che soppiantarla. È inoltre necessario pensare alla tutela dell’ambiente, riducendo al massimo l’impatto che le nuove tecnologie possono avere su di esso.
Tutte le parti interessate devono cooperare all’unisono per raggiungere un equilibrio. Solo in questo modo le conseguenze positive dell’impiego della tecnologia surclasseranno quelle negative.
