Anche il software può essere eco friendly?
I software eco friendly esistono e potrebbero essere una delle migliori soluzioni per proteggere l’ambiente dall’inquinamento. Sono già moltissime le aziende che hanno scelto di sposare la causa dell’ecosostenibilità, andando incontro alle richieste degli ambientalisti e dall’opinione pubblica: gruppi di persone sempre più ampi e preoccupati per gli anomali cambiamenti climatici, che stanno colpendo l’intero globo.
Il ruolo del software eco friendly
Oltre a ridurre l’emissione di agenti inquinanti nel nostro ecosistema e a lanciare campagne di sensibilizzazione sui problemi che affliggono la Terra, si deve fare molto di più per poter aiutare concretamente il pianeta.
Lo sviluppo di software eco friendly, pensati per assistere le grandi aziende durante lo svolgimento delle proprie attività, è un passo importante verso un futuro più green. Di esempi ve ne sono già svariati e l’impatto che stanno avendo in tutto il mondo è tangibile.
L’idea è quella di dare vita a programmi intelligenti, capaci di calcolare il danno ambientale arrecato da una determinata attività all’ecosistema in cui la stessa opera. Così facendo è possibile ridurne drasticamente gli effetti negativi. I vantaggi per le società che decidono di adottare queste misure di ecosostenibilità sono ragguardevoli sia in termini di popolarità, che in termini economici.
Esempi di software eco friendly già operativi
Alcune grosse società dei settori più svariati hanno già adottato software eco friendly per ottimizzare le proprie attività. Un esempio fra tutti è quello rappresentato da una nota compagnia aerea degli Emirati Arabi che, oltre ad aver creato miscele di carburanti green a basso impatto ambientale, ha commissionato anche lo sviluppo di un software molto particolare.
Il programma è infatti in grado di calcolare il carburante necessario per percorrere una determinata rotta (in condizioni di volo standard), dando una stima delle emissioni inquinanti generate da quello specifico volo. Con questi dati, i passeggeri più sensibili ai problemi dell’ambiente sono liberi di scegliere la compagnia con cui viaggiare.
In aggiunta il software è anche in grado di calcolare la tassa di volo per “risanare” i danni arrecati all’ecosistema. In pratica ogni passeggero può versare un contributo extra sul prezzo del biglietto per ripiantare gli alberi danneggiati dal volo.
Un altro fattore dall’enorme impatto ambientale è lo spreco di elettricità. Le fabbriche più grosse, per funzionare a pieno regime, hanno bisogno di considerevoli quantità di energia elettrica che, spesso, finisce per essere sprecata a causa della disattenzione.
Fra i modi più comuni per produrre questo tipo di energia vi è la combustione dei carburanti fossili dai quali, però, si riesce a convertire solo il 35% del loro carico energetico in elettricità. Il rimanente viene disperso nella combustione insieme ad altri agenti fortemente inquinanti.
Ridurre lo spreco di corrente è quindi un modo indiretto per salvaguardare il pianeta e a questo può pensare un software eco friendly, capace di gestire in maniera smart l’impiego dell’elettricità. Le aziende che hanno scelto di adottare questa soluzione hanno già fatto registrare un risparmio energetico di oltre il 46%.
I software (forse) non saranno la soluzione definitiva ai problemi legati all’inquinamento, ma possono essere un aiuto più che concreto per limitare i danni causati dalle attività umane a una Terra sempre più fragile e ormai al limite del collasso.
