L’applicazione del Design Thinking
Con design thinking si intende una metodologia creativa atta a risolvere problemi e a creare proposte o servizi innovativi. L’azienda non deve produrre solo per rispondere a un bisogno immediato, ma ha l’obbligo di pensare anche ad applicazioni future del prodotto, per renderlo unico e interessante.
La necessità di dare risposte creative ai clienti è comune per ogni tipo di realtà aziendale o settore lavorativo. Il design thinking può fornire approcci inusuali ed efficienti per trovare una soluzione ai suddetti bisogni. Aziende, privati e liberi professionisti che hanno fatto proprio questo concetto, possono vantare uno strumento cruciale per l’affermazione nei rispettivi campi.
Come si struttura il processo di design thinking
Il processo di desing thinking può essere visto come una reinterpretazione del triangolo fondamentale della business school, in cui il business è al vertice, mentre alla base si trovano le persone e la tecnologia. In una visione creativa sono invece le persone a costituire l’apice del triangolo, supportate da tecnologia e business.
Ciò significa che l’imprenditore, il libero professionista o colui che è alla ricerca di una soluzione innovativa, deve pensare prima di tutto a risolvere le necessità del proprio cliente, che possono essere sia immediate ma anche future.
Adottare il design thinking per risolvere i problemi in maniera creativa, è una scelta vincente che può fare la differenza. Il processo logico in sé non è complesso e può essere riassunto in tre fasi principali.
- Comprensione: si procede con l’analisi del problema e si cercano di comprendere le possibili implicazioni. In questa fase, empatia e definizione aiutano a capire a fondo la natura della domanda a cui si cerca di dare una risposta.
- Esplorazione: si cominciano a esplorare le possibili soluzioni, pensando fuori dagli schemi. Vengono proposte le prime idee e realizzati i prototipi.
- Concretizzazione: si rende tangibile la soluzione, si procede con i test necessari e, infine, la si implementa nel mercato.
Perché le aziende scelgono il design thinking
Rimanere al passo con un mercato sempre più esigente e in continua evoluzione, è fondamentale per poter sperare di avere successo con il proprio business. Buona parte delle aziende ha dovuto accettare questa realtà e il design thinking offre le migliori opportunità per non restare indietro. I motivi principali per cui vale la pena ricorrere a questa metodologia sono tre:
- la trasformazione digitale è inevitabile e inarrestabile. Si rende quindi necessario reinventare procedimenti e strutture in modo che essi siano basati sul pensiero analitico, così da offrire soluzioni efficienti senza sprecare risorse;
- l’avvento della digitalizzazione ha aperto le porte a una nuova esplosione di imprenditorialità. Nuovi competitor nascono più facilmente ogni giorno e spesso dispongono di mezzi innovativi e metodi creativi originali da non sottovalutare;
- offre preziose opportunità di crescita, impiegando le nuove tecnologie digitali. Tramite queste è possibile sviluppare strategie più performanti e fatte su misura per l’azienda stessa.
Alcuni esempi in cui il design thinking trova attualmente applicazione possono essere: il Creative Problem Solving, lo Sprint Execution, la Creative Confidence e l’Innovation of Meaning. Queste evoluzioni del pensiero creativo sono utilizzate ogni giorno in ambiti disparati, come ad esempio la fornitura di servizi ai clienti (service design), la realizzazione di prodotti unici e versatili, fino anche al miglioramento delle comunicazioni legate a procedure legali (legal design).
È facile intuire come il design thinking sia uno strumento prezioso, che può e deve essere sfruttato per migliorare i servizi offerti al pubblico dalle aziende. Implementare questa metodologia è facile e i risultati sono assicurati.
