Application Modernization: cos’è e come si attua in azienda
Con il termine application modernization ci si riferisce a quel procedimento che permette alle aziende di trasformare le proprie applicazioni business, in modo da renderle più efficienti e meno dispendiose. Si tratta di un requisito ormai quasi obbligatorio, se si desidera rimanere al passo con l’evoluzione del mercato.
La modernizzazione delle applicazioni implica, nella maggior parte dei casi, un vero e proprio passaggio al digitale, preferendo la tecnologia cloud-native rispetto ad altre. Le organizzazioni devono tuttavia pianificare strategie adeguate, così da ottenere il massimo beneficio da questa trasformazione.
Quando si rende necessaria l’application modernization?
Molte aziende in attività da diversi anni si ritrovano a utilizzare applicazioni legacy obsolete. Ciò non significa necessariamente che non funzionano più come devono, ma i loro limiti (dettati spesso dalle tecnologie utilizzate per svilupparle) sono un grosso malus nell’odierna era digitale.
Lo svantaggio più significativo è la poca flessibilità dei programmi, soprattutto se si considerano le architetture monolitiche. Questo tipo di applicazioni (piuttosto comune fino a pochi anni fa) ha mostrato tutti i suoi limiti dopo la comparsa delle applicazioni cloud-native e dell’approccio DevOps.
Ogni funzione di un’architettura monolitica è infatti interdipendente rispetto alle altre che la compongono, rendendola poco versatile, difficile da aggiornare e dispendiosa da mantenere. Con un’application modernization ben pianificata è tuttavia possibile ridurre o rimuovere i suddetti limiti. Tutto ciò si concretizza in un guadagno per la qualità dei servizi offerti e in un risparmio economico consistente.
Application Modernization a misura d’azienda
L’application modernization è un procedimento piuttosto costoso sia in termini di tempo che in termini di risorse. Per questo motivo, se si decide di abbracciare la modernizzazione è imperativo adottare la strategia giusta. Ogni azienda ha necessità differenti, che possono essere soddisfatte con approcci su misura.
Se si prende come esempio l’architettura monolitica di un sistema di gestione bancaria (tendenzialmente sviluppato in COBOL/CISCS), il problema principale che potrebbe incontrare l’organizzazione non è tanto in termini di efficienza dell’applicativo, quanto più nel suo mantenimento.
Trovare figure professionali che siano ancora capaci di programmare con un linguaggio così obsoleto è difficile, ma non impossibile. Per risolvere una problematica di questo tipo (invece di riscrivere da zero il codice con linguaggi più moderni) potrebbe bastare spostare il tutto su cloud, così da trovare più facilmente tecnici con le competenze richieste, che possano intervenire anche da remoto.
Questo esempio aiuta a comprendere perché l’application modernization non è da intendere come un singolo processo per convertire tecnologia passata in qualcosa di più moderno, ma piuttosto come un insieme di soluzioni versatili che variano da caso a caso.
Come si pianifica la strategia giusta
Per pianificare correttamente una strategia di application modernization, la prima cosa da identificare è la natura del problema da risolvere. Limiti tecnologici, architettura dell’applicazione e difficoltà nelle funzionalità sono i punti chiave da osservare per comprendere quale approccio è meglio adottare.
Una volta che si è ben consapevoli delle cause e della misura con cui esse influenzano la necessità di modernizzare gli applicativi, le strade da seguire per effettuare le migliorie sono le seguenti:
- encapsulation;
- rehosting;
- replatforming;
- refactoring;
- rearchitecting;
- rebuilding;
- replacement.
Ogni opzione porta con sé vantaggi e svantaggi da valutare attentamente in sede di pianificazione. Non esiste una regola generale per cui una soluzione è migliore di un’altra, poiché ogni caso è differente e ogni metodo risponde a esigenze diverse.
Di certo c’è che l’application modernization è divenuta ormai un must per quelle aziende che desiderano rimanere competitive. L’offerta di servizi dinamici, veloci e diretti nel rispondere alle esigenze dei clienti, costituisce un punto fermo imprescindibile.
