Sicurezza informatica: i checkpoint fondamentali in azienda
La sicurezza informatica aziendale è un punto fermo, che ogni bravo imprenditore dovrebbe prendere in seria considerazione. Gli attacchi da parte dei cyber criminali possono, infatti, arrecare alle imprese dei danni enormi, sia in termini produttivi che in termini economici.
Nell’era digitale, dove tutto passa per il web, è quindi di cruciale importanza difendere nel migliore dei modi le aziende. Il metodo più efficiente per farlo è quello di dotarle di una buona cyber security. Attraverso un’apposita check list, è possibile individuare eventuali falle all’interno della propria rete aziendale e porvi immediatamente rimedio.
I quindici punti da controllare per la sicurezza informatica
Di seguito viene riportata una lista di controlli da effettuare, per determinare con facilità se la sicurezza informatica di un’azienda è davvero tutelata oppure se è necessario intervenire per riparare possibili falle e vulnerabilità (i controlli sono raggruppati per tematica, così da semplificarne la comprensione).
Inventario e dispositivi software:
- il primo passo da compiere è quello di creare inventari di sistemi, dispositivi, software e servizi, in modo da essere ben consapevoli delle possibili vulnerabilità;
- un buon metodo di prevenzione degli attacchi informatici è costituito dal minimizzare l’esposizione sui social e dal ridurre il più possibile i servizi richiesti a terzi;
- avere una lista delle informazioni, dei dati e dei sistemi più critici aiuta a monitorare gli aspetti che richiedono maggior protezione;
- affidare a una persona o una società specializzata l’incarico di occuparsi della cyber security, consente di essere meno a rischio.
Governance:
- avere ben chiare le leggi in materia di sicurezza informatica e rispettarle alla lettera è un punto imprescindibile.
Protezione dai malware:
- i malware sono software di natura malevola, che possono compromettere il normale funzionamento del computer, oltre che permettere l’accesso a dati sensibili. Per un sistema sicuro, è quindi consigliabile l’utilizzo di software antimalware su tutti i dispositivi aziendali.
Gestione Password e Account:
- l’uso di password lunghe e comprensive di numeri – lettere – caratteri speciali, riduce il rischio di decrittazione. Non utilizzare la medesima password per account diversi;
- l’accesso ai sistemi deve essere effettuato solo con account personali, evitando di condividere le informazioni con altri utenti;
- i privilegi dell’account devono essere conformi al ruolo svolto, in modo da limitare l’accesso a dati sensibili o ad aree cruciali del software.
Formazione e Consapevolezza:
- il personale aziendale deve essere correttamente formato e informato sulle norme relative alla sicurezza informatica. Vanno inoltre osservate le regole basilari per un uso consapevole dei dispositivi in rete.
Protezione dei dati:
- i dispositivi devono essere configurati da esperti di cyber security, soprattutto se nuovi;
- stilare procedure per recuperare i dati in caso di problematiche (il backup costante è un’ancora di salvezza non indifferente).
Protezione delle reti:
- proteggere le reti interne è uno dei requisiti minimi per garantire la sicurezza informatica aziendale. Utilizzare dispositivi e software appropriati è d’obbligo.
Prevenzione e mitigazione:
- in caso di incidenti o violazioni della sicurezza, è imperativo informare subito i responsabili della cyber security, che provvederanno ad arginare e risolvere l’eventuale problema;
- in via precauzionale, è sempre una buona idea mantenere hardware e software aggiornati. Eseguire con regolarità patch e upgrade aiuta a elevare ulteriormente il livello di sicurezza.
Seguendo queste semplici linee guida per verificare lo stato della sicurezza informatica aziendale, si possono evitare spiacevoli inconvenienti. Le imprese che gestiscono dati sensibili dovrebbero, inoltre, predisporre un reparto interno che si occupi esclusivamente della cyber security.
