Internet delle cose e Condizionamento: una rivoluzione in atto
I sistemi HVAC e IoT (Internet of Things) stanno diventando sempre più legati l’uno all’altro. L’integrazione di sistemi intelligenti all’interno degli edifici o negli impianti di condizionamento e ventilazione, è un ottimo modo per ottenere vantaggi concreti, sia in termini di gestione che in termini di risparmio.
Grazie all’implementazione IoT si possono creare edifici intelligenti, capaci di diagnosticare in automatico guasti o necessità di interventi tecnici e di regolare i consumi. Si tratta di una vera rivoluzione che si sta espandendo con rapidità, grazie anche agli enormi benefici che questo approccio è in grado di dare su più livelli.
Internet delle cose: perché sceglierlo per l’HVAC
Il concetto di Internet delle cose (o IoT) si può riassumere nell’abilità di connettere più dispositivi sparsi su uno stesso network, mettendoli in comunicazione fra loro. In questo modo è possibile trasferire dati in tempo reale da un dispositivo all’altro e convogliarli in un unico host di parametri operativi, per analizzarli e rispondere con prontezza.
L’internet delle cose e il condizionamento HVAC sono ormai fortemente interdipendenti. I nuovi sistemi di ventilazione e regolazione della temperatura sfruttano l’IoT per regolare l’efficienza energetica, per rispondere ad allarmi relativi alla manutenzione degli impianti o per inviare notifiche sullo stato del sistema.
Con l’IoT si possono effettuare controlli più approfonditi sugli impianti, in caso di malfunzionamento come anche in via preventiva, rilevando l’effettiva usura dei componenti o notificando ai tecnici quando è il momento di compiere le ordinarie operazioni di manutenzione.
Le potenzialità applicative fra HVAC e IoT sono davvero molte e in continua evoluzione. Alcuni edifici di nuova generazione, ad esempio, sono dotati di quello che viene chiamato Building Management System (BMS) che, attraverso i dati raccolti dalla rete IoT, permette una gestione più efficiente delle strutture.
I vantaggi applicativi dell’IoT all’HVAC
In termini di efficienza, l’automazione IoT dei sistemi HVAC consente di realizzare molteplici operazioni, atte a migliorare diversi aspetti nella gestione degli impianti. Gli esperti hanno classificato le principali in due macro categorie: impatto sui risultati e benefici operativi.
Dell’impatto sui risultati fanno parte tutti quei vantaggi che portano a un effettivo risparmio sui costi, fra cui:
- una riduzione del consumo energetico;
- un incremento dell’efficienza;
- l’abilitazione della manutenzione predittiva;
- l’accesso da remoto più facile;
- un miglior comfort per gli occupanti.
Fra i benefici operativi, invece, si annoverano tutti quei plus che aiutano a gestire al meglio le operazioni ordinarie e straordinarie legate all’impianto:
- notifiche in tempo reale se il sistema si trova a operare fuori dai parametri previsti;
- avvisi nel caso un dispositivo non funzioni correttamente;
- possibilità di monitorare i sistemi da remoto;
- analisi dei dati relativi al consumo energetico.
La vera rivoluzione dei sistemi IoT nell’HVAC, tuttavia, è rappresentata dalla possibilità di ottenere dati in tempo reale, impiegabili per consentire al sistema di autoregolarsi. Alcune applicazioni concrete sono rappresentate da:
- l’analisi del clima e delle temperature esterne, così da permettere alle unità di ventilazione di ridurre il consumo energetico automaticamente;
- l’autoregolazione del termostato in base alle notifiche inviate dai dispositivi di controllo;
- la possibilità di regolare da remoto tutte le impostazioni dei sistemi HVAC, eseguendo anche diagnosi e test, così che i tecnici non abbiano la necessità di essere presenti in loco.
Nei sistemi BMS precedentemente discussi, è possibile settare dei parametri precisi e lasciarne la completa gestione all’IoT. Si possono programmare eventi, variazioni di temperatura a seconda delle presone presenti in una stanza e moltissimo altro ancora, riducendo di fatto la necessità di una supervisione umana.
