Post Coronavirus: come ripartire con clienti, colleghi e fornitori
Il post coronavirus che attende aziende, collaboratori e clienti è molto complicato, poiché tutti hanno avuto esperienze e modi di reagire differenti. A causa del Covid-19, alcune persone potrebbero addirittura essere completamente cambiate rispetto al passato e, per questo, è importante capire come rapportarsi al meglio l’uno con l’altro.
Trovare la maniera corretta per farlo, tuttavia, non è facile e richiede uno sforzo da entrambe le parti. Se le aziende devono impegnarsi a comprendere lo stato morale di dipendenti e clienti, gli individui in generale devono essere disposti ad accettare i possibili cambiamenti (più o meno consapevoli) avvenuti in loro stessi.
L’impatto psicologico del coronavirus
A livello psicologico, i problemi portati dal Covid-19 sono un qualcosa a cui l’essere umano moderno non è abituato. Restrizioni come la privazione della libertà negli spostamenti e l’impossibilità di vedere i propri cari o di compiere i comuni gesti quotidiani, possono avere avuto un impatto non indifferente sulla personalità di molti.
Tutti i soggetti sono unici e reagiscono in maniera diversa alle situazioni. Come accennato in precedenza, le aziende che vogliono adottare un approccio corretto devono quindi essere consapevoli di questa realtà, riuscendo ad accogliere in maniera appropriata dipendenti e clienti nel post coronavirus.
Per effetto della situazione verificatasi, è possibile identificare persone con i seguenti tratti caratteriali (e con le conseguenti reazioni alla quarantena forzata):
- estroverse e relazionali che, a causa dell’isolamento, si sono trovate a soffrire di forte stress e che necessitano di uscire e riprendere le normali abitudini quanto prima;
- solitarie o introverse, per le quali il lockdown è stato l’opportunità di sperimentare una vita a cui ora non vogliono più rinunciare;
- rigide e non avvezze al cambiamento, che hanno avuto difficoltà ad adattarsi alla situazione anomala, provando un alto stato di tensione;
- flessibili che, grazie alla propria versatilità, sono riuscite a trovare il lato positivo anche in un momento così difficile.
I cinque comportamenti da tenere con collaboratori e clienti
Sostenere collaboratori e clienti è imperativo per le aziende che desiderano una rapida ripresa nel periodo del post coronavirus. Per fare ciò è possibile seguire alcune semplici linee guida, che aiutino le parti coinvolte a ricominciare progressivamente la propria vita socio-lavorativa, ritrovando al contempo il giusto equilibrio.
Approcciarsi ai collaboratori:
- cercare di individuare e conoscere la personalità di tutti i collaboratori (anche se di vecchia data) è il primo passo per capire in che modo aiutarli;
- instaurare un dialogo semplice e diretto può permettere ai colleghi di comprendere meglio le sfumature della loro nuova personalità, così da renderli consapevoli dei cambiamenti subiti;
- fornire gli strumenti e i mezzi giusti per poter affrontare le problematiche emerse con il dialogo;
- trasformare questo tipo di approccio in un comportamento costante nel tempo;
- applicare le cinque regole d’oro della cosiddetta formula magica: ascolta, comprendi, restituisci, dialoga, dai empowerment.
Accogliere i clienti:
- mantenere un rapporto intelligente con la clientela è molto importante. In particolare è necessario fare attenzione al tono con cui le si parla (in questo caso è utile conoscere le varie personalità per scegliere l’approccio migliore);
- aiutare i clienti a comprendere meglio se stessi e i propri desideri, instaurando un rapporto di trasparenza;
- guidarli attraverso la comprensione delle loro reali necessità;
- orientare tutte le azioni verso un aspetto più sociale, per aumentare la fiducia nel proprio brand;
- far capire ciò che serve davvero alla clientela, invece di limitarsi a perseguire un semplice scopo di vendita.
Adottando questi piccoli accorgimenti, il post coronavirus sarà davvero meno traumatico. Certo serviranno tanta pazienza e tanta dedizione, ma con l’impegno comune risulterà decisamente più facile tornare alla normalità.
