Anche BIG5 posticipata a marzo 2022
Il BIG5 è il più grande evento dedicato al settore dell’edilizia per quanto concerne paesi come il Medio Oriente, l’Africa e l’Asia meridionale: è di fatto considerato come uno dei principali punti di riferimento a livello globale per tutte le aziende che si occupano di costruzioni e relative attività annesse.
Dopo i diversi rinvii avvenuti nel 2020, la società responsabile dell’organizzazione della fiera ha annunciato l’ennesimo slittamento, oggi fissato nelle date comprese tra il 28 e il 31 marzo 2022. Nonostante l’ulteriore cambio di programma, Dmg Events assicura che in questo lasso di tempo i partecipanti al meeting avranno comunque un supporto alternativo.
L’importanza del BIG5 e degli eventi correlati
La fiera espositiva BIG5 è uno dei maggiori poli d’incontro per i grandi nomi dell’edilizia, sia locale che internazionale. L’evento, nato nel 1979, rappresenta un’importante piattaforma di business per acquirenti di alto livello, fornitori ed esperti provenienti da tutto il ciclo produttivo del settore edile.
È qui che vengono presentati nuovi materiali per la costruzione di edifici, progetti, impianti e tutto ciò che permette la realizzazione di strutture tanto affidabili quanto innovative e sicure. Durante la fiera più di 67.000 figure professionali si confrontano, interagiscono e stipulano contratti per un giro d’affari estremamente elevato.
La portata di BIG5 aiuta a comprendere perché il suo ennesimo rinvio risulti così pesante e per certi versi preoccupante. Va poi ricordato che, oltre all’evento principale, anche gli altri avvenimenti co-localizzati al Dubai World Trade Center subiscono il medesimo slittamento.
Ci si riferisce in particolare a The Big 5 Heavy, Middle East Concrete, HVAC R Expo, Middle East Stone, The Big 5 Solar e Urban Design & Landscape Summit, che si svolgono in contemporanea alla fiera principale e ne ampliano l’offerta ai visitatori.
Le motivazioni del rinvio
Com’è facile intuire, la principale motivazione del rinvio del BIG5 a marzo 2022 è legata alla pandemia di coronavirus che ancora non accenna a dissiparsi. Le dimensioni dell’evento e la mobilitazione richiesta ai partecipanti sono talmente massicce che, con le attuali restrizioni sanitarie imposte dal governo saudita, sarebbe impossibile assicurare gli standard qualitativi caratteristici dell’importante fiera.
Per questa ragione Dmg Events, dopo un’attenta e lunga consultazione con espositori, visitatori e aziende coinvolte nel progetto, ha deciso di rimandare ancora l’evento. La speranza è che le date fissate così in là nel tempo permettano lo svolgimento dell’expo in un clima più confortevole, libero dal distanziamento sociale e dalle limitanti misure sanitarie.
Secondo gli organizzatori del BIG5, l’annuncio anticipato delle nuove date permetterà agli operatori di pianificare le rispettive presentazioni con calma e di partecipare a un meeting in presenza che porterà benefici all’intera catena della costruzione.
La situazione relativa alla quarantena e ai viaggi globali si sta evolvendo rapidamente e il CEO di Dmg Events ha tenuto a precisare che è in costante contatto con le autorità locali competenti, per monitorare cambiamenti e possibilità.
Dmg Events non vuole lasciare soli i grandi nomi dell’edilizia
Conscia del duro colpo all’economia locale e internazionale del settore edile causato dal rinvio di BIG5, Dmg Events ha dichiarato che non intende assolutamente lasciare soli gli acquirenti e le aziende di solito presenti all’evento. Per tale motivo ha annunciato il lancio del Digital Festival of Construction.
Esso rappresenta un modo innovativo pensato per connettere e supportare gli operatori edili di tutto il mondo. L’obiettivo è quello di incentivare la ripartenza delle industrie, tramite piattaforme digitali preparate ad hoc e facilmente fruibili. Un piccolo aiuto che, tuttavia, consente alle imprese di trovare nuovi clienti e di riallacciare i rapporti con quelli vecchi, anche a distanza.
