REFRIGERA: un altro spostamento – NOVEMBRE 2021
Refrigera 2021 subisce un ulteriore slittamento. Il comunicato è arrivato direttamente dai vertici organizzativi dell’importante fiera italiana dedicata all’industria del freddo, che pochi giorni fa hanno annunciato le nuove (e si spera) definitive date.
La sede resta Bologna e il periodo scelto è quello tra il 3 e il 5 novembre: tre giorni di eventi, meeting ed esposizioni, che hanno l’obiettivo di rilanciare il settore della refrigerazione industriale, commerciale e logistica. La ripartenza post Covid-19 si preannuncia ricca e piena di novità.
Rimandare ulteriormente Refrigera 2021 è la scelta giusta
La decisione di rinviare nuovamente Refrigera 2021 è stata accuratamente ponderata e discussa da tutte le associazioni, gli espositori e i vari partner coinvolti nell’evento. La fiera, che normalmente si tiene nel mese di aprile, era già stata rinviata e si sarebbe dovuta svolgere nel periodo estivo (30 giugno, 1 e 2 luglio).
Il suddetto slittamento è stato dettato dalla terza ondata di contagi relativi al Sars-Cov-2, che di recente ha interessato tutta l’Europa. L’instabilità generatasi aveva già gettato ombre sulla possibile ripartenza dell’evento, complice anche il fatto che le campagne vaccinali non erano state del tutto avviate.
Vedendo gli interessanti progressi fatti da questo punto i vista nelle scorse settimane, tuttavia, la convention avrebbe potuto svolgersi regolarmente a fine mese (secondo quanto previsto dal Decreto Riaperture), come pianificato dalla commissione organizzativa. Quest’ultima, però, ha ritenuto più saggio darsi ancora un po’ di tempo.
Il nuovo rinvio è stato deciso sulla base dell’incremento delle vaccinazioni che, stando ai dati raccolti, dovrebbe consentire il raggiungimento della soglia di immunità ottimale entro settembre 2021. Ciò significa che per novembre (data in cui si svolgerà ufficialmente l’evento fieristico) le misure restrittive dovrebbero essere più lievi, se non ormai del tutto rimosse.
Coloro che interverranno avranno dunque la possibilità di godersi una Refrigera 2021 in totale sicurezza e priva di fastidiose restrizioni che inficierebbero l’esperienza. Probabilmente l’uso delle mascherine e un certo grado di distanziamento sociale saranno ancora in vigore, ma la libertà ne risentirà meno.
Una decisione accolta all’unanimità che non spaventa
Gli attori coinvolti nel progetto di Refrigera 2021 hanno accettato di buon grado la riprogrammazione della fiera. La posticipazione di qualche mese non spaventa più, soprattutto dietro la promessa di un’esposizione con meno limitazioni e più capiente dal punto di vista dei partecipanti.
È infatti importante ricordare che Refrigera rappresenta il riferimento del settore della refrigerazione europea e coinvolge ogni anno migliaia di persone, aziende e venditori sia nazionali che internazionali. Attendere di tornare alla normalità è quindi un piccolo sacrificio rispetto ai ricavi garantiti da un evento più corposo e completo.
Bologna Fiere si sta attrezzando in tal senso per aumentare ulteriormente lo spazio espositivo disponibile, così da accogliere le numerose richieste di partecipazione che crescono giorno dopo giorno. Essendoci una concreta voglia di ripartire e il desiderio di farlo nel modo giusto, lo spostamento in autunno ha messo tutti d’accordo senza generare alcun malcontento.
Di fatto, Refrigera 2021 è anche il primo evento di settore post Covid-19 e ha quindi l’oneroso compito di rilanciare la ripartenza della refrigerazione industriale, commerciale e logistica in tutta Europa. Una responsabilità non da poco che, tuttavia, gli organizzatori hanno accolto con entusiasmo.
