Infrastrutture IT: sono sostenibili per l’ambiente?
Creare un’infrastruttura IT sostenibile rappresenta un importante traguardo, che può raggiungere qualsiasi azienda intenzionata ad abbracciare il concetto di economia green. Essendoci però delle diversità più o meno marcate tra un’impresa e l’altra, è cruciale trovare la soluzione adatta alle specifiche esigenze.
La domanda di servizi digitali è cresciuta in modo esponenziale negli ultimi anni (soprattutto dopo la pandemia di Covid-19) e ha mostrato come la società abbia ormai stretto un rapporto di simbiosi con la digitalizzazione. Questo stesso fenomeno ha via via diffuso in ambito imprenditoriale la ferrea consapevolezza di dover adottare misure ecosostenibili anche nel settore IT.
Data center: alcune soluzioni per renderli ecosostenibili
Tra i principali elementi che vanno a costituire un’infrastruttura IT, vi sono senza alcun dubbio i cosiddetti data center: componenti oggi considerati effettivamente cruciali per qualunque tipo di attività commerciale, dalle PMI alle multinazionali.
Grazie agli stessi ogni giorno transitano miliardi di informazioni vitali. Il fatto che abbiano un ruolo tanto centrale nell’ambito produttivo e che generino enormi consumi di energia, spinge chi vuole rendere la propria infrastruttura IT sostenibile a intervenire proprio su di essi per avviare la conversione.
Attualmente esistono già differenti soluzioni che possono aiutare le società a diventare più green, ma i principali contesti dove è possibile apportare modifiche sostanziali per ridurre i costi energetici causati dai centri di dati, sono essenzialmente due: operatività e progettazione.
Attraverso alcuni accorgimenti operativi facilmente implementabili, si può migliorare l’efficienza generale di un data center. Un valido esempio di ciò è rappresentato dal monitoraggio “Smart Tech” e dall’utilizzo di sensori dotati di capacità predittive.
Un altro importante aiuto arriva dall’intelligenza artificiale che (se correttamente applicata agli impianti di condizionamento che controllano le temperature all’interno delle strutture ospitanti i centri di dati) riesce a regolare l’energia necessaria per garantire il corretto raffreddamento delle apparecchiature, senza sprechi.
In questo periodo si stanno poi studiando delle strategie ad hoc, che aiutino a ottimizzare al massimo l’efficienza energetica dei data center: l’adozione di materiali riciclati e l’utilizzo di acqua ricondizionata per il raffreddamento sono già degli ottimi incipit, ma quello che può davvero fare la differenza è la scelta di fonti energetiche green (eolica, geotermica, mareale, solare e biomasse).
Realizzare un’infrastruttura IT sostenibile a livello locale
Per realizzare un’infrastruttura IT sostenibile è necessario optare in favore di soluzioni tecnologiche di ultimissima generazione. La ricerca in tal senso ha indubbiamente fatto dei veri e propri passi da gigante, riuscendo a portare nel mercato tantissime opzioni valide per ogni tipologia di attività.
Nonostante ciò, va comunque detto che la rivoluzione energetica deve per forza di cose legarsi anche agli aspetti più piccoli e “locali”. Intervenire su elementi importanti come i data center è sicuramente un ottimo aiuto per l’ambiente, ma ridurre al minimo i consumi energetici dei singoli PC o laptop (utilizzati giornalmente in uffici e case) ha un impatto determinante sulla sostenibilità.
Scegliere di rimpiazzare i vecchi hard disk (HDD) con dei nuovi e più performanti solid state drive (SSD), per esempio, può aumentare di 10 volte la velocità di esecuzione delle operazioni e migliorare la domanda di energia della singola macchina, abbassando in maniera drastica l’importo delle spese.
Un altro vantaggio di questa soluzione consiste nella sua capacità di ottimizzare ed estendere la vita della componentistica hardware già in possesso dell’azienda. Aggiornare piuttosto che sostituire significa ottenere un notevole incremento delle prestazioni, senza dover sostenere costi esosi.
Si ricorda, inoltre, che in molti stati (fra cui anche in Italia) sono già attivi finanziamenti e agevolazioni specifiche per quelle società che desiderano investire sull’ecosostenibilità. Visto che gli aiuti riguardano diversi settori (compreso quello IT), vale di certo la pena esplorare tutte le opportunità messe a disposizione.
