Le tendenze tecnologiche del 2022
Fare ipotesi sulle tendenze tech del 2022 può sembrare azzardato, visto il periodo particolarmente incerto che il mondo si trova ad affrontare. Tuttavia, la pandemia che ormai da due anni limita le normali attività quotidiane, ha offerto ad aziende e comuni cittadini la possibilità di vedere la tecnologia da un’altra prospettiva.
Di fatto oggi si è concretamente giunti al punto in cui il digitale ha inglobato la vita di tutti, anche di coloro i quali fino a un paio di anni fa si definivano “digital holdouts” (ovvero restii all’utilizzo massivo della tecnologia). Se da un lato il fenomeno è stato progressivo ed esponenziale, dall’altro sta portando lo sviluppo di alcuni trend, che verranno subito descritti di seguito.
Cosa aspettarsi dalle tendenze tech 2022
1) Il primo punto di questa peculiare previsione si concentra sull’inarrestabile espansione del digitale. Valutando il massivo e repentino incremento osservato durante l’epidemia di Coronavirus, è infatti plausibile aspettarsi che almeno l’80% dei consumatori in tutto il mondo si affiderà al digitale per buona parte delle proprie attività.
2) Visto il probabile aumento della domanda di servizi digitali, ci si aspetta che anche la digital transformation delle aziende continuerà a far registrare importanti incrementi. Sarà però maggiormente incentrata sull’uomo, così da creare un legame ancora più saldo fra customer experience ed employee experience. Questo stesso rapporto sarà la causa determinante il vero vantaggio competitivo delle aziende.
3) Nei prossimi mesi si attende poi un boom degli e-commerce gestiti direttamente dalle aziende venditrici. A testimonianza di ciò basti sapere che, nel 2022, gli investimenti sui software di gestione dovrebbero raggiungere il miliardo di dollari, con previsioni di crescita che si protrarranno fino al 2024 (in cui si supereranno gli 1,5 miliardi di dollari).
4) Tra le tendenze tech del 2022 vi è però anche quella che riguarda i rischi per la supply chain. Secondo una recente indagine, infatti, gli incidenti che coinvolgeranno terze parti saranno circa il 60%. Fenomeno preoccupante che deve spingere le aziende ad agire in via preventiva, adottando misure di sicurezza come la mappatura della supply chain, la risk intelligence in tempo reale e una migliore gestione della business continuity.
5) L’intelligenza artificiale (che continuerà imperterrita a riscuotere moltissimi successi durante tutto l’anno corrente) si evolverà ulteriormente e volgerà la propria attenzione soprattutto all’ambito creativo. La IA aprirà orizzonti nuovi e inesplorati, che le permetteranno addirittura di creare un ampio numero di brevetti sul modello del caso Dabus.
6) Nel 2022 sono invece negative le previsioni per i marketer del B2B. I dati suggeriscono che solo il 10% delle realtà operanti in tale settore avrà le capacità di creare il giusto valore per gli acquirenti. Il 75% di esse, al contrario, non riuscirà a raggiungere il ROI.
7) Quest’anno si ipotizza che le aziende faranno sempre più attenzione alle tematiche sociali, rafforzando così l’immagine pubblica dei propri brand. Per riuscire in questo verranno messe in pratica varie strategie incentrate sulla promozione degli obiettivi ESG (Environmental, Social and Governance).
8) Gli imprenditori che vogliono restare competitivi nel 2022, dovranno investire nell’accessibilità ai servizi offerti. La chiave del successo consisterà proprio nel rendere le proposte quanto più user friendly possibile per il pubblico.
9) I trend tech del 2022 sottolineano che a presentare i maggiori problemi sarà l’ambito del lavoro ibrido. Nonostante il 60% delle aziende dovrebbe integrarlo nei propri modelli produttivi, è probabile che le stesse continueranno comunque a puntare sulle riunioni in presenza o sulla creazione di ruoli poco compatibili con lo smart working.
10) In aggiunta a tutto ciò, dovrebbe poi continuare l’inarrestabile ascesa del cloud-native, con la prospettiva che almeno il 50% delle aziende lo adotterà durante l’anno corrente come soluzione stabile.
