Drinktec 2025: uno sguardo al futuro del beverage
Dal 15 al 19 settembre, Monaco di Baviera ospiterà Drinktec 2025: il più importante evento mondiale dedicato all’industria delle bevande e degli alimenti liquidi. Si tratta di una fiera che, edizione dopo edizione, è sempre più diventata una piattaforma di riferimento per produttori, fornitori di tecnologia, start-up e operatori del settore, consolidandosi come luogo in cui si disegna il futuro della filiera.
Con espositori provenienti da circa 60 Paesi, Drinktec offre una panoramica unica su tutta la catena del valore: dalla produzione di materie prime alla trasformazione, dal riempimento e confezionamento alla distribuzione, al riciclo e al riutilizzo delle risorse. Che si tratti di soft drink, alcolici, acque minerali, bevande funzionali o alternative plant-based, il meeting in questione risulta fondamentale per chiunque operi nell’industria del beverage.
Una fiera al servizio dell’innovazione
Secondo le rilevazioni effettuate nelle precedenti edizioni, più del 94% dei visitatori si reca presso Drinktec per scoprire innovazioni e trarre ispirazione per i propri processi produttivi. La medesima propensione all’innovazione si conferma anche nell’edizione 2025, che si propone come palcoscenico mondiale per le anteprime assolute annesse a tecnologie, ingredienti, packaging e modelli di business.
La forza trainante della suddetta manifestazione risiede, oltre che nella sua capacità di offrire un ampio ventaglio espositivo di soluzioni tecniche, anche nel fatto che la stessa riesca a fungere da importante luogo di dibattito e di confronto sui temi maggiormente in grado di trasformare l’industria: cambiamento dei gusti dei consumatori, pressione normativa su sostenibilità ed economia circolare.
Le tematiche chiave del 2025: Circularity & Resource Management e Data2Value
Drinktec 2025 ha individuato due filoni centrali che riflettono le sfide globali del settore:
- Circularity & Resource Management: la gestione efficiente delle risorse non riguarda soltanto il packaging, ma tocca ogni fase del processo produttivo. Dal recupero dei materiali residui alla riduzione dei consumi energetici, dalla scelta di materie prime di origine biologica alle soluzioni di riciclo innovativo, l’economia circolare è ormai parte integrante delle strategie industriali. Le aziende del beverage si trovano di fronte a un consumatore sempre più attento all’impatto ambientale delle proprie scelte. Ciò si traduce in richieste di imballaggi più leggeri, in sistemi di riuso e deposit return schemes e in un interesse crescente verso processi produttivi che riducano l’impronta idrica e carbonica. Drinktec 2025 darà spazio a tutte queste soluzioni, mostrando come sostenibilità ed efficienza possano procedere insieme;
- Data2Value: se la digitalizzazione è l’altro grande pilastro, l’uso dei dati funge ormai da vera e propria necessità strategica. Con Data2Value, Drinktec 2025 esplora le modalità attraverso cui i dati (raccolti da sensori, sistemi di monitoraggio e piattaforme digitali) possano essere trasformati in valore tangibile. L’intelligenza artificiale e il machine learning, ad esempio, permettono di analizzare in tempo reale i processi produttivi, individuare anomalie, prevenire stop delle lavorazioni e personalizzare i prodotti in base alle preferenze dei consumatori. Tecnologie come i digital twin consentono di simulare investimenti complessi, riducendo i rischi e aumentando la sicurezza delle decisioni strategiche. I suddetti strumenti non sono poi appannaggio esclusivo delle multinazionali: anche le piccole e medie imprese possono infatti sfruttarli per ottimizzare la produzione, migliorare la sicurezza alimentare e creare nuove nicchie di mercato.
Liquidrome: un nuovo format per la condivisione delle idee
Una delle novità più interessanti di Drinktec 2025 sarà il Liquidrome, un programma parallelo che mira a stimolare il dialogo tra ricercatori, visitatori ed espositori. All’interno del padiglione C4 verrà creato uno spazio dedicato allo scambio di conoscenze e al networking, con particolare attenzione alle start-up, protagoniste di un settore che vive di idee innovative e soluzioni di rottura.
Il Liquidrome si propone come punto di incontro tra mondo accademico e imprenditoriale (con lo scopo di favorire la contaminazione e la conseguente nascita di collaborazioni), in grado di dare vita a nuovi progetti industriali.
Tendenze di consumo: salute, personalizzazione e funzionalità
Uno degli aspetti più dinamici del settore beverage è l’evoluzione dei gusti e delle esigenze dei consumatori. La domanda di prodotti più sani, funzionali e personalizzati sta ridisegnando il mercato globale.
Il tema “Lifestyle and health” (presente nel programma di Drinktec) riflette questa trasformazione. Bevande arricchite con proteine, ingredienti naturali, alternative vegetali e ricette funzionali si stanno affermando come driver di crescita, soprattutto nei mercati maturi.
L’attenzione alla salute si traduce anche in un maggiore interesse verso riduzione di zuccheri, arricchimento vitaminico e bevande con benefici specifici, nel miglioramento del benessere intestinale o nel supporto alle difese immunitarie.
La crescente popolarità delle bevande plant-based dimostra come i confini tra alimentazione e nutraceutica stiano diventando sempre più labili, aprendo a nuove opportunità di business e partnership tra aziende del food, del beverage e del settore farmaceutico.
Digitalizzazione e intelligenza artificiale al servizio della produzione
La quarta rivoluzione industriale ha un impatto diretto anche sulla filiera delle bevande. L’adozione di sistemi di analisi predittiva e di manutenzione intelligente riduce i fermi macchina e aumenta l’efficienza produttiva.
L’AI trova applicazione pure in aree meno scontate: ad esempio, nei processi di pulizia e sanificazione degli impianti, dove algoritmi di machine learning possono adattare automaticamente le procedure al livello di contaminazione rilevato, abbassando l’uso di acqua e detergenti.
Altrettanto rilevante è il tema della personalizzazione dei prodotti. Grazie all’analisi dei dati, le aziende hanno modo di sviluppare gusti e formulazioni sempre più mirati, rispondendo a preferenze individuali o a trend emergenti nei diversi mercati locali.
Drinktec 2025 come catalizzatore del futuro
L’edizione 2025 non si limita a fotografare lo stato del settore, ma ambisce piuttosto ad anticiparne le traiettorie future. La combinazione di sostenibilità, digitalizzazione e innovazione dei prodotti rappresenta infatti la chiave per affrontare sfide globali, quali crescita della popolazione, scarsità di risorse, cambiamenti climatici e mutevoli preferenze dei consumatori.
Drinktec è in questo senso molto più di una fiera: essa rappresenta infatti un ecosistema in cui aziende, istituzioni e centri di ricerca collaborano per ridefinire le regole del gioco, creando un linguaggio comune e una visione condivisa.
