Pettegolezzi in ufficio: quali evitare
Che effetto hanno i pettegolezzi in ufficio e quali ripercussioni generano? Prima di affrontare l’argomento è opportuno fare una netta distinzione tra pettegolezzo e gossip: se quest’ultimo rappresenta una semplice chiacchiera fatta su qualcuno, il primo è un qualcosa che viene detto con malizia per minare la credibilità di un certo individuo!
Anche se spettegolare può essere piuttosto divertente, quando si spettegola su amici, familiari, colleghi o titolari c’è sempre il rischio di venire prima scoperti e poi ricambiati. In buona sostanza va certamente detto che tutto dipende dai modi adottati e dal tipo di rapporto presente tra le due parti dialoganti:
- quando si ha molta confidenza con qualcuno, il pettegolezzo fatto assieme non causa problemi;
- ma quando la relazione non è propriamente idilliaca si rischia grosso.
Gli studi di una ricercatrice olandese testimoniano il fatto che se si fa del sano gossip aumentano esponenzialmente le probabilità di stringere amicizie durature, perché i soggetti implicati nella conversazione diventano complici l’uno dell’altro. Inoltre, così facendo accrescono anche lo spirito di collaborazione reciproca.
Tutto ciò è possibile fino a quando non sopraggiunge l’esagerazione da parte di uno dei due individui: esagerazione che esaspera gli altri componenti del team al punto da spingerli a distaccarsi. Questo porta la persona che ha esagerato ad essere isolata, emarginata ed esclusa dal resto del gruppo.
Certo i pettegolezzi in ufficio danno sempre qualche piacevole brivido, ma devono essere fatti con moderazione e solo insieme a colleghi di cui ci si fida ciecamente. Tale discorso vale soprattutto per chi spettegola pesantemente, perché quando la chiacchiera non ha alcuno scopo negativo può anche tranquillamente essere fatta con soggetti di cui non si ha piena fiducia.
In sintesi possiamo quindi dire che parlare e sparlare un po’ di questo o di quell’altro collega non è di sicuro un crimine, ma bisogna fare massima attenzione ai modi utilizzati e a quello che viene detto. Se, per esempio, si dice qualcosa sul capo, accertarsi che non sia un commento pesante e che questo stesso commento non causi uno spiacevole effetto boomerang.
Spettegolare ogni tanto in azienda non è certo un crimine, ma attenzione a come ci si pone sia nei confronti di chi è al centro delle chiacchiere, sia anche nei confronti di chi queste stesse chiacchiere le condivide!
