Lavoro: come mutare un errore in successo per l’azienda
Come trasformare un errore in successo? La prima regola da mettere in pratica per riuscire in questo è considerare gli errori come un qualcosa di fondamentale che consente la propria crescita e il proprio miglioramento: senza sbagliare non si può ambire a essere perfetti, perché proprio dagli sbagli si impara come aggirare gli ostacoli e come fare di volta in volta di più.
A testimonianza di ciò, il fondatore di Honda Motor Company Soichiro Honda afferma che, il successo è raggiungibile soltanto passando attraverso il fallimento continuo e questo stesso successo corrisponde all’1% del lavoro complessivo di una persona: il restante 99% è sempre caratterizzato da errori più o meno gravi che interessano la quotidianità degli individui.
Facendo tutto il possibile per cancellare ogni errore si eliminano le basi per innovare e rinnovare. Questo succede per il semplice fatto che le risorse premiate solo quando fanno qualcosa di giusto, perdono la voglia di assumersi dei rischi. E per tale motivo non sono più disposte a ideare, fantasticare e progettare qualcosa che (se supportato a dovere) potrebbe portare grandi risultati.
Secondo Henry Ford il fallimento rappresenta una possibilità: la possibilità di ricominciare in maniera più audace e intelligente. Concetto condiviso anche dal fondatore di IBM Thomas Watson Sr., che dopo aver speso 10 milioni di dollari a causa dell’errore di un dipendente, ha spiegato allo stesso (che pensava di essere licenziato) che quei milioni erano stati investiti nella sua formazione.
Un esempio simile arriva dall’invenzione del Post-it, che a sua volta arriva dall’invenzione di una colla sperimentale all’epoca dei fatti considerata come troppo debole per gli impieghi che si pensava avrebbe dovuto avere. Anni dopo un dipendente della stessa azienda ha capito che quella colla poteva essere utile per i segnalibri e in poco tempo il prodotto è diventato indispensabile.
Ma quindi come comportarsi per trasformare un errore in successo? Sicuramente seguendo i cinque consigli riportati di seguito:
- dare importanza agli individui che hanno gestito dei fallimenti intelligenti;
- segnarsi gli errori fatti, accettarli, ricordarli e non nasconderli;
- adoperare un sistema per il monitoraggio delle performance aziendali che permetta di trovare gli sbagli;
- capire come far diventare profittevole un errore;
- osteggiare tutto ciò che concerne il conservatorismo a favore dell’innovazione.
Questi i nostri suggerimenti per trasformare un errore in successo: 5 pratiche dritte che permettono di crescere nel proprio mercato di appartenenza!
