Spam: riconoscerlo ed evitarlo
Ormai da diversi anni una delle minacce più temibili per gli utenti è costituita dallo spam: messaggi di posta elettronica in genere pubblicitari e non richiesti, che vengono inviati in modo massivo per raggiungere quante più persone possibile.
Il vero problema è soprattutto legato alle mail di phishing, le quali (in molti casi) vengono spedite da indirizzi apparentemente affidabili, ma che in realtà puntano a concretizzare vere e proprie truffe digitali.
Come difendersi da tutto questo? Ecco i principali esempi di spam pericoloso e alcune soluzioni per non cadere in trappola!
1- Link non correlato
Se nel messaggio si rimanda a un link non correlato è molto probabile che sia in atto un tentativo di raggiro. Per valutare ciò è sufficiente mettere il mouse sopra il link stesso, così da poter controllare dove porta.
2- Dominio non corrispondente
Anche se spesso chi organizza una truffa rimanda a pagine identiche a quelle di un sito affidabile, bisogna controllare che il dominio delle stesse sia effettivamente giusto (in molti casi cambia qualche lettera, ma ci sono diversità effettive di cui ci si può non accorgere subito).
3- Contenuto testuale con errori
Visto che nelle mail affidabili non sono in genere presenti errori, è molto probabile che un messaggio sgrammaticato sia una truffa, perché con il phishing i malintenzionati sono di solito stranieri e usano traduttori automatici che rendono il contenuto scorretto.
4- Richiesta di dati sensibili
Quando in un messaggio vengono richiesti dati sensibili o si punta a far confermare delle operazioni, si deve subito essere dubbiosi (il sito della banca, ad esempio, chiede al massimo di cambiare password, ma non certo di inserire informazioni sensibili).
5- Presenza di super offerte
Nello spam fraudolento sono di sovente presenti delle super offerte che dovrebbero far dubitare solo per i vantaggi proposti. Quando una mail promette premi incredibili o altro del genere è quasi certo che si tratti di un imbroglio.
6- Vincite di concorsi e lotterie
Vincere un concorso o una lotteria ai quali non si è partecipato è certamente sinonimo di truffa. Dubitare quindi fortemente di tutte le mail che promettono soldi, viaggi, buoni o qualsiasi altro regalo simile.
7- Richiesta di denaro
Se aziende o singoli individui chiedono denaro via posta elettronica anche per motivi abbastanza convincenti, si deve cestinare subito la mail, perché è sicuramente una trappola per ottenere guadagni in modo illecito.
8- Mail da finti enti statali
L’arrivo di un messaggio da parte di enti tipo Agenzia delle Entrate o Equitalia va valutato con grande attenzione, in quanto la maggior parte delle comunicazioni importanti non arriva certo via mail.
Fatta questa breve panoramica sui principali esempi di spam fraudolenti, cerchiamo adesso di capire come mettere in atto delle difese che possano garantire livelli di tranquillità quanto meno accettabili.
La prima cosa da fare è non diffondere se non per motivi strettamente necessari il proprio indirizzo. Inoltre è bene evitare di utilizzare lo stesso in siti secondari o non davvero affidabili (per questi è meglio creare un indirizzo secondario).
Anche attivare tutti i filtri anti-spam messi a disposizione dai sistemi adoperati è un buon modo per tutelarsi maggiormente. Dato che in questo caso si possono scegliere i livelli di protezione, se ci si sente vulnerabili, bisogna selezionare restrizioni medio-alte ed eliminare tutte le minacce trovate.
Questi i principali esempi di spam presenti nel web e i modi per ridurre i rischi, diminuendo le probabilità di diventare vittime dei truffatori digitali.
