Server e SQL Server: definizione e funzionamento
Cos’è un server e qual è il suo funzionamento?
In linea generica possiamo dire trattarsi di un particolare computer che permette di rispondere alle svariate richieste dei computer client (detti anche clienti). Tra tali richieste può ad esempio esserci la necessità di fare comunicare in rete utenti diversi, ma anche quella di inviare le e-mail o di aprire delle pagine web.
A livello strutturale, questi strumenti (detti anche serventi) comprendono un hardware specifico e hanno dimensioni maggiori, perché devono consentire ampia espandibilità sia per le schede di rete, sia per le memorie di massa.
Dato che quando i computer client chiedono un file sul server lo prendono dal disco rigido dello stesso tramite Internet, se i computer utenti sono molto numerosi, diventa necessario usare più server insieme.
In poche parole possiamo dire che un servente entra in azione non appena sopraggiunge l’esigenza di condividere tra i vari collaboratori un qualcosa di collocato in un unico punto. Per tale motivo i server vengono impiegati, oltre che da aziende e grandi reti, anche dai privati.
I server operano contemporaneamente con diversi processori piuttosto potenti, hanno di solito delle RAM che vanno da 4 a 16 GB, possiedono hard disk collegati l’uno con l’altro tramite dei controller RAID e si connettono all’esterno impiegando schede di rete veloci.
I serventi non necessitano di schede grafiche e di schede audio troppo potenti. Inoltre, a essi sono dedicati degli appositi sistemi operativi tipo Linux o Windows Server 2008, che consentono la distribuzione dei dati a moltissimi utenti.
Tra i principali servizi offerti rientrano la gestione di reti locali o geografiche e di periferiche di stampa, la condivisione dei dati tra computer diversi, l’invio di messaggi di posta elettronica e il contenimento dei file in un web site.
Come detto in precedenza, i server vengono adoperati sia dalle grandi realtà, sia anche dai privati. Per questo esistono delle versioni più leggere (File Server, i Media Server, i Game Server, le Mail Server, il Web Server e il Data Server) integrate in molti device e usate nelle abitazioni.
Un discorso a parte va certamente fatto per i server SQL (Structured Query Language), i quali consentono la gestione dei database contenenti specifiche informazioni di progetto. Essi non sono dei veri e propri server, ma un linguaggio che interroga il database con le informazioni.
Per farla semplice, diciamo che in un database server che adopera SQL per le operazioni CRUD, vengono salvate delle informazioni. Tale genere di database salva le informazioni in tabelle, che permettono di accedere ai dati in maniera semplificata e immediata.
Esistono fondamentalmente quattro tipologie di query:
- create: servono per creare nuove tabelle;
- insert: servono per inserire i dati all’interno delle tabelle;
- update: servono per modificare una determinata riga della tabella;
- delete: servono per cancellare una riga della tabella.
Quasi tutti gli applicativi web fanno uso dei database. E’ per esempio il caso di WordPress e di Magento, che risultano indubbiamente essere le piattaforme più utilizzate dai webmaster per realizzare siti web.
Questa una breve panoramica su tutto ciò che concerne i server e il loro funzionamento: strumenti indispensabili per garantire la corretta esecuzione di tutti i servizi online che oggi siamo abituati a usare nella nostra routine quotidiana (servizi come per esempio Gmail, Facebook, Google Drive e molti altri, che necessitano sempre di un server web e di un database).
