Better Buildings Initiative: un nuovo approccio alla decarbonizzazione degli edifici
Attraverso la Better Buildings Initiative, il DOE (Dipartimento per l’Energia statunitense) collabora con organizzazioni pubbliche e private per migliorare l’efficienza energetica degli edifici commerciali, pubblici, industriali e residenziali, permettendo così ai proprietari di ridurre costi – emissioni e di rafforzare al contempo l’economia.
Gli oltre 900 partner di Better Buildings (che finora hanno risparmiato 18,5 miliardi di dollari in energia) si sono prodigati a condividere le loro strategie innovative. E proprio in merito ai nuovi approcci strategici, durante il recente summit chiamato Better Buildings, Better Plants è stato annunciato il Commercial Building Heat Pump Accelerator.
A cosa serve il Commercial Building Heat Pump Accelerator?
Dal 2011, la Better Buildings Initiative del DOE ha guidato l’adozione di soluzioni economicamente vantaggiose per l’efficienza energetica e la decarbonizzazione nel settore edilizio americano. Il Commercial Building Heat Pump Accelerator è la summa di oltre un decennio di collaborazioni pubblico – private tutte svolte in tal senso.
Esso è stato sviluppato con la collaborazione di utenti commerciali del calibro di Amazon, IKEA o Target e include produttori come AAON, Carrier Global Corp., Lennox International e Rheem Manufacturing Co, che hanno unito le forze per rispondere con efficacia ai reali bisogni del settore.
Lo scopo principale dell’acceleratore è infatti quello di agevolare la transizione dal laboratorio al mercato delle nuove tecnologie relative alle pompe di calore, arrivando all’introduzione di unità per tetti più efficienti e convenienti, che caleranno le emissioni e i costi energetici rispetto alle termopompe a gas naturale, già entro il 2027.
Se implementate su larga scala, le suddette tecnologie innovative potrebbero addirittura arrivare a far risparmiare alle imprese e agli enti commerciali americani qualcosa come 5 miliardi di dollari all’anno sulle bollette.
Altre novità relative alla Better Buildings Initiative
Durante la tre giorni del summit di Better Buildings Initiative (che ha coinvolto più di 800 partecipanti), oltre al già citato programma per le pompe di calore, sono state annunciate moltissime altre novità, tra cui:
- riconoscimento della leadership: più di 40 organizzazioni hanno ricevuto i premi “Better Project”, “Better Practice” e “Climate Finance Innovator” per i loro risultati nella decarbonizzazione, nell’efficienza energetica – idrica e nella riduzione dei rifiuti. Inoltre, 65 organizzazioni sono state premiate con il decimo premio annuale Green Lease Leaders per l’uso di contratti di locazione verdi, atti a raggiungere obiettivi di sostenibilità o di net zero;
- nuovi gruppi di lavoro sulla decarbonizzazione: il DOE ha lanciato tre nuovi gruppi di lavoro per i partner del Better Climate Challenge, focalizzati sulla decarbonizzazione degli impianti centrali, sulla transizione verso refrigeranti a basso impatto e sulle strategie finanziarie per la decarbonizzazione industriale;
- condivisione di percorsi di successo: il Better Buildings Solution Center del DOE è stato rinnovato per migliorare navigazione, funzionalità e design, con una nuova piattaforma di ricerca, volta a filtrare efficacemente oltre 3.000 soluzioni di efficienza e decarbonizzazione;
- DOE Lighting Prize American Made Challenge: la terza e ultima fase della sfida ha offerto 10 milioni di dollari in premi a un massimo di quattro vincitori per la produzione e l’installazione di prodotti di illuminazione di nuova generazione, dedicati agli edifici commerciali.
Si ricorda che attraverso la Better Buildings Initiative, il DOE collabora con stakeholder pubblici e privati per raggiungere obiettivi ambiziosi di riduzione dell’energia, dei rifiuti, dell’acqua e delle emissioni a livello di portafoglio, condividendo pubblicamente le soluzioni.
Dato che con il miglioramento della progettazione degli edifici, dei materiali, delle attrezzature e delle operazioni è possibile ottenere notevoli guadagni di efficienza energetica in vari settori dell’economia, questa iniziativa risulta assolutamente fondamentale.
