Perché, anche se la batteria è già stata certificata, i test annuali possono comunque dare esito negativo?
Molti clienti si chiedono perché una batteria di scambio termico già certificata grazie al nostro Software debba essere sottoposta a una nuova certificazione.
È importante chiarire due punti chiave.
- Non esiste Software certificato. Chi scrive che un software è certificato mente. E’ il vostro prodotto (batteria, AHU) che viene certificato grazie al software. Il software deve certamente rispettare certi prerequisiti, ma non viene certificato. Il vostro prodotto sì, e per esserlo, e per rimanere certificato, ha bisogno di un software a supporto.
- La certificazione AHRI non è un “badge” permanente: ogni anno, o a intervalli stabiliti, i prodotti devono superare nuove prove per dimostrare che continuano a rispettare gli standard. Ogni anno o periodicamente, il prodotto deve essere sottoposto a un nuovo ciclo di prove (o a una prova di “ri-certificazione”) per dimostrare che continua a rispettare gli standard vigenti.
Perché un prodotto può fallire una ricertificazione
La certificazione AHRI (Air-Conditioning, Heating, and Refrigeration Institute) è un processo rigoroso che confronta le prestazioni dichiarate dal produttore con i risultati reali di laboratorio. Se un prodotto supera il test un anno ma non l’anno successivo, le cause possono essere diverse:
AHRI effettua test su campioni selezionati e confronta i risultati con i dati dichiarati dal produttore. Se la deviazione supera il 5% sulla potenza o il 10% sulle perdite di carico, la certificazione viene revocata.
🔍 Possibili motivi
Modifiche nel processo produttivo
Piccole variazioni nella geometria, come l’introduzione di un nuovo rivestimento, differenze tra lotti produttivi, modifiche di processo (ad esempio una pressa ormai usurata), cambiamenti nei materiali o nella qualità costruttiva possono incidere sensibilmente sulle prestazioni. Anche la variabilità naturale della produzione va considerata: il lotto utilizzato per i test di certificazione potrebbe presentare caratteristiche di qualità superiori rispetto a quelli successivi. In sintesi, se il prodotto non è più perfettamente identico al modello certificato, il rischio di fallire la prova aumenta.
Standard che cambiano
AHRI aggiorna periodicamente i requisiti. Se il prodotto è stato certificato secondo una versione precedente dello standard, potrebbe non rispettare la nuova versione.
Errori o omissioni nei dati forniti
Il produttore deve presentare dati fisici, report di test e moduli di calcolo. Qualsiasi errore o incompletezza può compromettere la certificazione. Se la documentazione di supporto (manuali, schede tecniche, dati di performance) non è aggiornata o presenta incongruenze, AHRI può rifiutare la certificazione per mancanza di prove chiare di conformità.
Controlli a campione e verifiche periodiche
AHRI può selezionare casualmente modelli per test annuali. Se il campione testato non rispetta gli standard, l’intero gruppo modello (Basic Model Group o BMG) può perdere la certificazione.
Problemi di test o di laboratorio, etichettatura o marcatura
Il laboratorio di test (o la persona che esegue le prove) può avere differenze metodologiche, calibrazione errata, condizioni ambientali non conformi al protocollo.
Bisogna anche verificare eventuali problemi di etichettatura o marcatura. Se l’etichetta non corrisponde al prodotto reale (es. numero di modello sbagliato, data di fabbricazione non indicata), la prova può fallire.
Strategie commerciali
Alcuni produttori scelgono di non rinnovare la certificazione per motivi economici o strategici, anche se il prodotto è conforme.
Come risolvere la perdita di certificazione
- Richiedere il rapporto di fallimento fornito da AHRI.
- Verificare il ciclo produttivo per individuare variazioni di materiali, lotti o processi: Implementare controlli di qualità più stringenti, testare più campioni del lotto e mantenere un audit trail di ogni fase di produzione. Convalidare ogni piccola modifica con prove preliminari e documentare la continuità di design
- Confrontare gli standard attuali con quelli precedenti: tenere traccia delle versioni di standard e aggiornare il prodotto (o eseguire un “gap analysis”).
- Aggiornare e verificare tutta la documentazione tecnica e di supporto prima della prova di certificazione.
- Garantire che la marcatura sia esatta e che corrisponda ai dati forniti a AHRI.
- Ripetere i test in un laboratorio certificato e con parametri controllati: Utilizzare un laboratorio certificato, verificare la calibrazione degli apparati e assicurarsi che tutte le condizioni di prova siano riprodotte in modo coerente.
- Richiedere la ricertificazione una volta risolte le non conformità.
In Sintesi
La certificazione AHRI non è statica: variazioni nel prodotto, negli standard, nei test o nella produzione possono causarne la perdita. Con un’analisi accurata, controlli di qualità rigorosi e documentazione aggiornata, è possibile ristabilire e mantenere la certificazione in modo continuativo.
