CRM: perché è fondamentale in azienda
Avere in azienda un CRM (Customer Relationship Management) è un plus non da poco, perché tale strumento, oltre a permettere di essere più efficienti, informati e rapidi nello sviluppo dei progetti, consente anche di meglio capire le esigenze della clientela e di automatizzare tantissime attività di routine.
In merito a quest’ultimo punto, basti sapere che i venditori sprovvisti di CRM sprecano il 20-25% del proprio tempo compilando moduli, aggiornando report, inserendo dati e facendo svariate altre attività che potrebbero tranquillamente essere gestite da un software. Compiti superflui, soprattutto per chi ha l’esigenza primaria di dedicarsi a cose più importanti, come le relazioni interpersonali.
Il primo grande miglioramento garantito da tale strumento è quello del reparto marketing, che grazie a esso ha la possibilità di suddividere il pubblico in base alle abitudini di acquisto o alle richieste e di creare delle campagne pubblicitarie ad hoc, pensate per generare un altissimo tasso di conversioni.
Oltre a ciò, un Customer Relationship Management ha poi la capacità di migliorare il customer care aumentando la fidelizzazione della clientela. Questo dipende dal fatto che, non appena qualcuno richiede supporto, chi lo fornisce risulta più utile e immediato, perché ha subito a disposizione tutti i dati della persona in questione.
In aggiunta a quanto appena detto, un CRM aiuta anche i dirigenti a prendere decisioni più intelligenti: visto che nel software sono registrate tutte le informazioni relative alla clientela, alle vendite, ai contatti, alle attività operative, ecc., esso diventa una fonte di verità assoluta, che permettete di analizzare le KPI per migliorare l’andamento aziendale.
Fatta questa breve parentesi sull’utilità e sui vantaggi offerti da tale strumento, cerchiamo adesso di spiegare come scegliere il software più adatto alla propria azienda. Il primo discorso da fare riguarda certamente il prezzo, che di solito può essere suddiviso in rate mensili variabili a seconda di quante persone lo usano, delle funzionalità richieste, del numero di contatti, ecc.
Per la scelta vera e propria del CRM da adoperare, bisogna innanzitutto considerare la semplicità di utilizzo (perché un programma troppo complicato o articolato rischia di creare più problemi che altro). Poi si deve valutare la possibilità di personalizzazione (così da capire se tutte le operazioni necessarie sono effettivamente eseguibili).
Un altro elemento importante è la compatibilità con software esterni adoperati in azienda (i Customer Relationship Management buoni sono integrabili con molti programmi, ma è necessario controllare che quelli usati vadano bene). Se si opera in un settore specifico, è poi doveroso che lo strumento selezionato sia specializzato sulla nicchia di appartenenza (finanza, ristorazione, ecc.).
Ma non è tutto: affinché il proprio CRM sia davvero perfetto deve poi essere dotato di tecnologia in Cloud (per poter accedere sempre e ovunque alle informazioni necessarie), deve consentire l’accesso da mobile (possibilmente tramite app) e deve garantire sicurezza (perché i dati più importanti del business sono in esso contenuti).
Facendo una scelta giusta e ragionata, si può risparmiare tempo e denaro, si può migliorare l’e-mail marketing, si possono sfruttare funzionalità utilissime e si può fornire supporto al reparto vendite, semplificando di molto i vari processi esecutivi e portando benefici concreti a tutti i comparti aziendali.
Questa una breve panoramica sul Customer Relationship Management: lo strumento pensato apposta per agevolare lo sviluppo del business, automatizzando le operazioni di routine, velocizzando i processi e garantendo al pubblico un servizio migliore. In poche parole, il software che tutte le realtà in crescita dovrebbero avere a disposizione.
