Il punto sul 5G: ambiti e applicabilità
Quando si sente parlare di 5G, la prima cosa a cui si pensa è la comunicazione mobile. In realtà si tratta di una tecnologia dalle enormi potenzialità, le cui caratteristiche le permetteranno in futuro di essere sfruttata negli ambiti più disparati.
Secondo un recente studio, i contesti applicativi fino ad ora individuati dall’Osservatorio 5G & beyound del Politecnico di Milano sono già 17 e vengono raggruppati in 8 differenti macro-categorie.
Le più significative saranno analizzate di seguito, con il duplice scopo di esemplificare l’importanza della nuova rete e di comprendere il ruolo che essa potrà assumere nella vita quotidiana di aziende e privati.
Il 5G può migliorare l’efficienza di molti settori annessi all’industria
Tra i reparti che maggiormente dovrebbero beneficiare del 5G, rientra senza alcun dubbio quello della logistica, dove la capacità di movimentare le merci, garantendo sicurezza e puntualità di consegna, risulta cruciale per essere competitivi nel mercato.
La continua ricerca di una maggiore efficienza operativa e la volontà di ridurre l’impatto dei trasporti sull’ambiente, sono obiettivi che possono essere raggiunti grazie alle caratteristiche di tale tecnologia. Nello specifico ci si sta focalizzando su tre diversi cluster applicativi:
- remote monitoring;
- remote operation;
- sorveglianza e sicurezza personale.
Il monitoraggio da remoto è utile per tenere traccia in tempo reale di dati relativi alla merce, quali temperatura, variazione di umidità ed eventuali sollecitazioni subite. Un esempio attuale è rappresentato dal trasporto dei vaccini contro il Covid-19, che necessitano di essere conservati a una temperatura costante per tutto il tragitto.
Anche certe operazioni da remoto (come il controllo a distanza di macchinari, strumenti e robot) sfrutteranno a pieno la banda larga del 5G per inviare e ricevere enormi quantità di dati senza alcuna latenza. Si potranno eseguire interventi di manutenzione a distanza o insegnare alle IA a svolgere determinate attività di assemblaggio collaborativo.
Uno dei cluster più interessanti in cui il 5G farà la differenza, è quello della sicurezza e della sorveglianza. Sono attualmente in sviluppo progetti che intendono regolare le luci dei semafori in maniera responsiva, affinché autobus e altri mezzi di trasporto pubblico (dotati di appositi sensori per comunicare col semaforo stesso) trovino sempre la luce verde al loro passaggio.
L’idea è quella di garantire maggiore puntualità e affidabilità, di modo che il cittadino sia stimolato a prediligere a utilizzare le automobili il meno possibile. Ciò comporta una conseguente riduzione della congestione stradale e delle emissioni inquinanti.
Sanità e 5G: cosa cambia?
L’altro principale settore che dovrebbe ottenere enormi vantaggi dall’arrivo del 5G, è quello della sanità. Sono già in atto sperimentazioni di monitoraggio a distanza di pazienti cronici o appena dimessi. Continuare a tenere traccia dei loro parametri vitali, permette ai medici di prevedere eventuali ricadute o l’insorgere di patologie prima che si manifestino fisicamente.
Tra i benefici ottenibili con il suddetto metodo rientra quindi il fatto che, accorgendosi per tempo di situazioni potenzialmente pericolose, possono essere salvate molte più vite. Interventi immediati, inoltre, agevolano la possibilità di curarsi-guarire a casa e alleggeriscono il carico di lavoro dei pronto soccorsi.
Un ulteriore metodo di utilizzo del 5G nel settore sanitario è rappresentato dalle ambulanze smart. Gli obiettivi prefissati prevedono che i mezzi di soccorso siano sempre connessi all’ospedale (così da ridurre i tempi di intervento all’arrivo) e vengano dotati della strumentazione per effettuare a bordo nuovi tipi di esami diagnostici.
