Analista di dati: perché ogni azienda dovrebbe averne uno
Tra le figure professionali più quotate negli ultimi anni, l’analista di dati (anche conosciuto come Data Analyst o Business Analyst) è quella che sembra seguire il trend migliore. Secondo recenti stime, infatti, nel solo decennio 2016 – 2026 le richieste per tale specializzazione sono destinate ad aumentare:
- del 14% nel settore organizzativo;
- dell’11% nel settore finanziario;
- e del 9% nel settore informatico.
Alcuni dati suggeriscono addirittura che perfino l’Italia (generalmente piuttosto indietro nell’evoluzione del settore IT rispetto a buona parte dei paesi avanzati) vedrà il 50% delle PMI (Piccole e Medie Imprese) assumere un data analyst entro e non più tardi dei prossimi tre anni di attività.
L’analista di dati è fondamentale per il successo
Il ruolo del business analyst è pressoché cruciale, soprattutto all’interno di un’azienda che desidera rimanere competitiva. Questi ha il compito di conciliare le idee di business con l’effettiva capacità di business, tracciando concretamente il futuro dell’impresa attraverso l’analisi dei dati relativi alle sue prestazioni.
Di fatto è colui che ha le facoltà e gli strumenti per identificare in maniera approfondita le esigenze aziendali e per evidenziare le eventuali inefficienze. È in grado di suggerire approcci alternativi di miglioramento, fornendo un supporto attivo nella pianificazione delle strategie necessarie per raggiungere gli obiettivi prefissati.
Il data analyst si occupa in prima persona di dialogare con le diverse linee di business (Lob), così da comprenderne i bisogni. Si preoccupa, inoltre, di rilevare eventuali mancanze che compromettano il regolare svolgimento delle attività.
Attraverso l’acquisizione delle suddette informazioni, procede poi con la delineazione degli obiettivi di miglioramento, sfruttando in aggiunta i dati storici di processo e i più avanzati strumenti informatici di intelligence.
Ciò permette all’analista di dati di tracciare una strada evolutiva chiara per l’azienda e di offrire soluzioni ipotetiche (come ad esempio l’introduzione di nuovi business model, le revisioni organizzative o l’adozione di soluzioni IT adatte). Si concentra infine sulla stesura di un piano aziendale completo di budget e requisiti di progetto.
Le skills per diventare data analyst
La professione dell’analista di dati per le aziende può essere svolta solo da chi ha caratteristiche ben precise. Innanzitutto la formazione del candidato deve includere nozioni di pianificazione finanziaria, capacità di gestione del rischio e conoscenze di analisi statistica. Sono inoltre caldamente consigliate competenze inerenti al business management come:
- abilità nel problem solving;
- capacità di costruire un business plan partendo dalle necessità organizzative dell’azienda (elicitazione);
- attitudine all’ascolto così da cogliere i feedback di clienti e stakeholder, tenendoli in considerazione per evolvere le strategie dell’azienda (facilitazione);
- conoscenza approfondita delle tematiche di Sales & Marketing.
In aggiunta a ciò, è altresì fondamentale che l’aspirante business analyst sia in grado di utilizzare gli strumenti informatici di Visual Modeling. Questo gli consente di trasporre i dati rilevati in grafici dettagliati, allo scopo di evidenziarne le correlazioni e le implicazioni per l’azienda.
Completano il profilo del candidato soft skills tipo la puntualità nella consegna dei lavori, la versatilità per far fronte ai cambiamenti improvvisi tipici di questa professione e uno spiccato pensiero critico che aiuti a identificare tempestivamente le ripercussioni di un data trend.
Visti gli alti requisiti, è bene conseguire prima di tutto una laurea in un determinato campo di competenza (i più indicati sono accounting, finance o business administration). Conviene poi approfondire parallelamente le abilità informatiche, facendo (se possibile) esperienza sul campo.
Per aumentare ulteriormente le possibilità che la propria candidatura venga presa in considerazione dalle aziende, si può anche provare a ottenere la certificazione di Business Analyst presso gli istituti preposti e riconosciuti a livello internazionale.
