App di successo: primi step
Sono sempre di più le aziende e i liberi professionisti che scelgono di promuovere il proprio business attraverso le app per smartphone e tablet. Per ottenere un risultato soddisfacente, è fondamentale seguire specifici step e partire con la pianificazione.
Nel corso della suddetta fase, è opportuno innanzitutto passare in rassegna le proprie app preferite legate all’ambito del business che si vuole promuovere, individuare i loro punti forti ed effettuare una bozza grafica da presentare allo sviluppatore. Chi non ha le capacità per buttarla giù, può tranquillamente rivolgersi a un professionista.
Il budget giusto
Un altro aspetto da considerare quando si parla di progettazione di app per smartphone riguarda il budget. Fondamentale è fissarne uno realistico. Per avere le idee chiare in merito, è bene avere in mente che, dietro al successo del prodotto finale, c’è ben più dello sviluppo.
Gli “ingredienti” di un’applicazione di successo comprendono infatti questa fase, ma anche una buona attenzione al marketing e, ultimo ma non meno importante aspetto, agli aggiornamenti. Quando si decide di affidarsi a uno sviluppatore freelance o a una società specializzata per la realizzazione della propria app aziendale, è basilare tenere conto di tutte queste voci in sede di definizione del budget.
Semplicità e approccio cross platform
Quando si pensa ad applicazioni davvero utili e user friendly, non ci si immagina certo una miriade di funzionalità accessibili direttamente dalla home. Chiunque abbia un minimo di dimestichezza con il mondo digital sa che questo approccio non funziona.
La parola d’ordine per la progettazione di un’applicazione di successo deve essere infatti semplicità. Il coinvolgimento degli utenti parte proprio da questo aspetto ed è la chiave per aumentare i profitti del progetto.
Il lavoro dello sviluppatore
Dopo aver chiarito tutto quello che riguarda gli obiettivi e il budget, arriva il momento di mettersi alla ricerca di un partner per lo sviluppo. Le aziende che hanno figure di questo genere nel loro team sostanzialmente non hanno problemi, in quanto possono gestire tutto senza ricorrere ad outsourcing. Fondamentale rimane comunque la fase di organizzazione e di controllo. Essenziale è quindi fissare una deadline interna e controllare periodicamente lo stato del progetto.
Se non si hanno sviluppatori tra i membri del proprio team, allora è il caso di affidare il lavoro a un singolo esperto o meglio ancora a un team che sappia il fatto suo per quanto riguarda lo sviluppo di applicazioni per aziende o liberi professionisti.
Si tratta di un passaggio cruciale. In questa fase, infatti, molte realtà commettono l’errore di affidare lo sviluppo a un semplice grafico o a uno studio di grafica pubblicitaria. Niente di più sbagliato! La scelta giusta è infatti quella sopra ricordata, ossia la commissione del lavoro a chi ha esperienza verticale e specifica nella realizzazione di app.
Promozione, monitoraggio e aggiornamenti
Come già detto, il processo di creazione non termina certo con la conclusione della fase di sviluppo. Le applicazioni per smartphone devono infatti essere promosse. La pubblicità sui social network e su altri canali va benissimo, ma non bisogna scordare l’importanza di partire con la promozione interna e di prossimità, spiegando ai membri del proprio team e ai clienti più affezionati come funziona e che caratteristiche ha la nuova app.
Per concludere, è fondamentale rammentare la necessità di investire nei processi di monitoraggio e negli aggiornamenti. Questi ultimi sono basilari per il buon funzionamento dell’app e possono essere dettati da fattori come i requisiti di sicurezza e la necessità di adattamento ai vari sistemi operativi.
In fase di aggiornamento è ovviamente essenziale prendere in esame i feedback rilasciati dagli utenti sui marketplace e le considerazioni interne in merito allo sviluppo dei propri prodotti o servizi.
