Benefit e premi aziendali: i più strani e perché concederli
Secondo un recente sondaggio condotto da Glassdoor, il 57% dei lavoratori indecisi se accettare o meno un nuovo impiego effettuano la loro scelta valutando in primis i benefit aziendali. Inoltre, l’80% sostiene di preferire i benefit addirittura a un eventuale aumento di stipendio. Per questo motivo molte multinazionali si stanno muovendo per migliorare l’offerta dedicata ai dipendenti.
E’ ad esempio il caso degli stagisti di Facebook che possono usufruire di servizio navetta e alloggi gratuiti, ma anche di Ikea e Pinterest che si concentrano in primo luogo sulle agevolazioni dedicate ai neo-genitori (tra queste rientrano cose come il prolungamento del congedo retribuito o le sedute di counseling per facilitare il rientro in azienda).
Poi esistono anche casi particolari come quello di Goldman Sachs che propone il pagamento completo delle spese per eseguire un cambio di sesso e Spotify che, alle sei mensilità di congedo parentale pagato più una mensilità di lavoro flessibile, aggiunge anche la copertura dei costi per il congelamento degli ovuli e per le cure annesse alla fertilità.
Ma non è certo tutto: se Airbnb offre alle risorse interne 2000 euro l’anno da spendere in viaggi, Burton concede skipass stagionali e giornate intere da dedicare allo snowboard. Per non parlare di Zillow che sostiene i costi delle spedizioni notturne del latte materno quando le madri si trovano a viaggiare per conto dell’azienda.
Passando ad altri casi scopriamo che Genentech mette a disposizione servizi dentistici, di lavaggio auto, estetici e assistenza all’infanzia. Adobe, invece, regala due settimane in più di vacanze da sfruttare nel periodo natalizio e in quello estivo. Mentre Deloitte fornisce varie tipologie di programmi sabbatici.
Ultimo, ma non certo per importanza, è il caso di Twitter, dove sono dati tre pasti al giorno, ma anche delle sedute di agopuntura o dei corsi di improvvisazione. Forse non si tratta di benefit particolarmente strani, ma di sicuro rendono felici i dipendenti, perché vengono sfruttati al massimo dalla maggior parte delle risorse.
Questi i benefit aziendali più strani proposti dalle multinazionali sparse in giro per il mondo: agevolazioni più o meno particolari che, come già detto in precedenza, vengono spesso più apprezzate rispetto ad aumenti di stipendio o cose similari.
