L’importanza del biglietto da visita
Oggi come oggi, l’importanza del biglietto da visita è progressivamente diventata fondamentale: vuoi perché facciamo parte di una società frenetica, dove tutti corrono e hanno poco tempo a disposizione per ascoltare gli altri. O perché il tempo da dedicare al prossimo è andato via via riducendosi, fatto sta che la cosiddetta business card funge ormai da vero e proprio pass-par-tout per attirare l’attenzione di possibili clienti.
Dunque come realizzare un biglietto da visita capace di riuscire in tutto questo? La prima cosa da fare è sicuramente capire quali concetti devono essere trasmessi al suo interno. Che si tratti di professionalità, affidabilità, esperienza o qualsiasi altra cosa del genere, tale cartoncino va progettato nei minimi particolari (possibilmente da un grafico supportato da un copywriter), scegliendo una distribuzione degli elementi che colpisca nel segno.
I componenti più essenziali sono:
- nome e cognome della persona;
- eventuali titoli conseguiti (per esempio Ing.)
- professione svolta;
- realtà per cui si lavora;
- numero telefonico;
- indirizzo email.
Oltre a ciò è poi anche possibile aggiungere il link del proprio sito web e/o dei propri profili social, un QR Code utilizzabile da smartphone e lo slogan aziendale. Tutte queste informazioni non devono necessariamente essere messe sul lato frontale del biglietto, ma possono anche venire inserite su entrambi i lati (per esempio nome, professione, azienda, sito web, telefono e mail sul fronte e link pagine social e slogan sul retro).
L’importanza del biglietto da visita aumenta a seconda di quanto bene sono distribuiti gli elementi al suo interno e di quanto sono curate le sue caratteristiche: da un lato bisogna quindi accertarsi di inserire le informazioni giuste, evitando di creare confusione e caos. Dall’altro lato bisogna poi prestare grande attenzione anche alla scelta dei materiali, dei colori, dei font e più in generale di tutti quegli elementi in grado di rendere la business card più efficace.
Per quanto riguarda il materiale del biglietto da visita si consiglia cartoncino o plastica di qualità, mentre per quanto riguarda i colori da adoperare è bene sceglierne al massimo 2 o 3, partendo dalle tonalità del logo aziendale. In merito al font, selezionarne uno chiaro e leggibile, inserendo i giusti spazi tra una riga e l’altra. Artisti e persone creative possono poi rompere gli schemi con biglietti originali, ma sempre capaci di trasmettere professionalità.
