Emergenza Climatica: cosa fare subito
La Terra si trova in piena emergenza climatica. A dirlo non sono i soliti attivisti e manifestanti indignati per le politiche scellerate dei governi, ma scienziati autorevoli e competenti. Ben undici mila hanno sottoscritto tutti insieme uno dei rapporti più importanti sulla terribile situazione climatica in cui versa il nostro ecosistema.
I drastici cambiamenti naturali in atto, gli eccezionali eventi atmosferici che colpiscono ogni continente con una violenza inaudita e molti altri segnali non possono più essere ignorati. Questo è l’ultimo intervallo di tempo utile per poter intervenire e cambiare il corso degli eventi, prima che gli equilibri vengano stravolti in maniera irrimediabile.
Le cause dell’emergenza climatica
Gli undici mila scienziati sottoscrittori del documento intitolato “Avvertimento degli scienziati riguardo all’emergenza climatica”, sono stati chiari sulle cause che hanno portato alla pessima situazione del nostro pianeta.
Il rapporto raccoglie grafici dettagliati su come l’uomo, da oltre 40 anni, stravolga l’ecosistema in nome del progresso industriale. La principale criticità è costituita da uno sfruttamento indiscriminato delle risorse, in particolar modo del carbon fossile, che ha portato all’immissione di agenti inquinanti devastanti per la biosfera.
A questo si somma una crescita demografica fuori controllo, che costituisce un ulteriore consumo di risorse, spesso sprecate a causa della sovra produzione delle politiche consumistiche moderne. Problemi già noti da oltre vent’anni, a cui nessuno ha mai dato il peso che meritavano, declassandoli ad allarmismi privi di fondamento.
Ora la crisi è reale e, se non si interviene subito con misure drastiche, la Terra potrebbe non essere più in grado di risollevarsi. Gli undici mila scienziati si sono proposti come consulenti per governi e istituzioni, nel caso venisse dato loro ascolto e fossero approntati i piani d’emergenza necessari.
I sei consigli degli scienziati per salvare il clima
Oltre a esporre chiaramente l’emergenza del clima supportandola con dati scientifici concreti, il documento suggerisce anche sei interventi cruciali per riuscire a mitigare il problema. L’attuazione deve però essere il più immediata possibile per scongiurare la crisi.
- Rivoluzionare il settore energetico, impiegando fonti rinnovabili ed ecologiche. Ciò ridurrebbe drasticamente le immissioni nocive di CO2 nell’atmosfera e permetterebbe di lasciare intatte le scarse risorse di combustibili fossili rimanenti sotto terra (evitando così anche il rischio di dissesto idrogeologico).
- Combattere il riscaldamento globale riducendo l’immissione di gas metano, polveri sottili, idrofluorocarburi e altri inquinanti climatici responsabili dell’effetto serra. Con questa soluzione gli scienziati prevedono nel breve periodo una riduzione del 50% del fenomeno.
- Aiutare la natura a tornare rigogliosa, rinfoltendo foreste e zone verdi, così da garantire un riassorbimento efficiente dell’anidride carbonica atmosferica in eccesso.
- Rivedere il sistema consumistico moderno legato all’alimentazione. Eliminare in particolare la produzione massiva di carne, così da incentivare la popolazione mondiale a una dieta più equilibrata e salutare. Ridurre la produzione di mangimi destinati agli animali da allevamento, contribuirebbe poi a un calo dell’inquinamento.
- Promuovere un’economia carbon-free contraddistinta da una maggiore eco sostenibilità, eviterebbe il default finanziario (ormai certo se l’emergenza del clima non viene arginata).
- Controllare lo sviluppo demografico della popolazione, attraverso politiche socio-economiche efficienti e giuste.
Solo mettendo in atto tempestivamente queste linee guida, l’umanità ha una speranza di sanare i danni arrecati al delicato equilibrio del pianeta. Tutto questo per il bene della generazione attuale e di quelle future.
