F-GAS: Cosa cambia da quest’anno
Il regolamento F-GAS 2020 apporta un’ulteriore stretta sull’utilizzo di gas fluorurati, con il duplice scopo di abbassare l’immissione di inquinanti nell’atmosfera e di ridurre l’effetto serra. La normativa è stata introdotta nel 2014 e si pone l’obiettivo di arrivare ad abbattere le immissioni di idrocarburi dell’80% entro il 2030.
Per raggiungere questo importante traguardo, il regolamento F-Gas viene revisionato con cadenza predefinita, modificando gradualmente i valori di GWP (potenziale di riscaldamento globale) dei materiali consentiti. Nel 2020 il GWP per i gas destinati agli impianti di refrigerazione deve essere sotto i 2500.
I cambiamenti più significativi nel F-GAS 2020
La normativa che regola le immissioni di gas inquinanti interessa un’ampia varietà di settori. Si parte dall’edilizia e si arriva fino alla climatizzazione domestica. Per quanto concerne gli impianti di refrigerazione e condizionamento (che fanno largo uso di idrocarburi HFC), l’F-GAS 2020 ha previsto le seguenti restrizioni:
- non sarà più possibile fornire congelatori o frigoriferi (sigillati ermeticamente e destinati all’uso commerciale), che utilizzano HFC con un valore di GWP maggiore di 2500;
- anche le apparecchiature fisse che fanno uso di HFC con GWP superiori a 2500, non potranno più essere vendute (salvo quelle concepite per il raffreddamento di prodotti con temperature inferiori a -50 °C);
- gli interventi di manutenzione e assistenza su apparecchiature refrigeranti che impiegano HFC con oltre 40 tonnellate di CO2 (cioè con circa 10 Kg di gas come R404A/R507A), potranno essere effettuati solo se non vengono utilizzati HFC vergini con GWP superiore a 2500 (anche in questo caso si escludono apparecchiature per temperature inferiori a -50 °C).
Come ulteriore incentivo per sostituire il tipo di gas refrigeranti con alternative a basso impatto ambientale, vi è un sensibile aumento dei prezzi dei composti più inquinanti (in particolare dei due più utilizzati: R404A e R507A). L’idea è quella di scoraggiarne l’uso in modo da raggiungere gli obiettivi prefissati per il 2030.
Sono già stati annunciati anche i valori di riduzione previsti per Gennaio 2022. Per frigoriferi, congelatori a uso commerciale e sistemi di refrigerazione centralizzati (con capacità nominale pari o superiore a 40kW), il GWP dei gas impiegati dovrà essere inferiore a 150.
Nei circuiti con refrigerante primario a cascata, i gas dovranno mantenere un valore inferiore a 1500, mentre per gli impianti con potenza inferiore a 40kW rimarranno gli attuali limiti di 2500. Attraverso l’F-GAS 2020, si punta quindi a far scomparire dal mercato dell’HVAC tutti i gas ad alto GWP.
Come si regola la manutenzione dei sistemi che impiegano R404A/R507A
Va fatto un approfondimento più dettagliato in merito al punto riguardante la manutenzione di sistemi, che impiegano attualmente gas come R404A e R507A. Il regolamento F-Gas, infatti distingue due linee guida a seconda della potenza dei sistemi.
Nel caso di impianti di piccola potenza (cioè con carica di refrigerante inferiore a 40 tonnellate di CO2), si può continuare a effettuare gli interventi di manutenzione come fatto fino a questo momento (fermo restando che, in tal caso, bisogna fare i conti con il continuo aumento dei prezzi).
Se, invece, l’impianto supera i valori di potenza sopra citati, allora le possibilità di intervento per la sua manutenzione sono tre:
- sostituzione completa dell’impianto con apparecchiature che rispettino la normativa introdotta da F-GAS 2020;
- modifica o adattamento (se possibile) delle apparecchiature, in modo che utilizzino gas refrigerante con GWP inferiore a 2500;
- impiego esclusivo di refrigerante rigenerato (qui un ulteriore approfondimento) per la manutenzione di impianti che usano HFC con valori di GWP superiori a 2500.
