Impianti refrigeranti ad ammoniaca: il futuro della conservazione
Gli impianti refrigeranti ad ammoniaca stanno via via prendendo sempre più piede in tutte quelle realtà aziendali dove la conservazione a basse temperature è cruciale. Tale successo dipende moltissimo dalle interessanti proprietà termodinamiche del fluido in questione, che di fatto aiutano a raggiungere ottimi risultati in modo ecosostenibile.
Ricorrere a una sostanza come l’NH3, caratterizzata da GWP (Global Warming Potential) e ODP (Ozone Depletion Potential) pari a zero, significa effettivamente avere la certezza di poter contare su prestazioni di alto livello, senza il rischio di incappare nelle restrizioni imposte dalle rigide normative sugli F-Gas.
Applicazione pratica dei nuovi impianti ad ammoniaca
Con l’aumentare delle imprese interessate alla sostenibilità, gli impianti refrigeranti ad ammoniaca sono diventati l’alternativa più vantaggiosa sotto diversi punti di vista. Per meglio capire ciò, basti semplicemente pensare all’indiscutibile risparmio energetico ottenibile (grazie a queste stesse soluzioni) con i cicli produttivi operanti a temperature prossime allo zero.
Tra le tante applicazioni dei suddetti sistemi, vale la pena citare l’esempio di una nota realtà del settore alimentare (leader nella produzione di formaggi freschi, mozzarelle e burrate), che necessitava di un impianto di raffreddamento capace di assicurare una temperatura costante compresa fra i 2 e i 4 °C, in uno stabilimento di circa 25.000 m3.
Sfida assolutamente ardua (soprattutto se si considera che tra le condizioni imposte c’era l’ecosostenibilità dell’intero progetto), da gestire con l’utilizzo di sistemi per la refrigerazione ad ammoniaca in grado di raggiungere determinati risultati, pur rimanendo in una soglia di spesa energetica contenuta.
Per riuscire in tutto questo, è stata costruita una centrale di produzione di glicole refrigerato, composta da due chiller a NH3 (con evaporatori a piastre allagati), a propria volta costituiti da tre compressori a vite ad alta efficienza (che consentono una migliore capacità di modulazione della temperatura).
La suddetta opzione riduce il numero di compressori in funzione a seconda delle condizioni ambientali (durante la stagione fredda, ad esempio, la potenza richiesta per raggiungere la temperatura desiderata è inferiore), portando di conseguenza una notevole flessibilità e un forte risparmio sui costi.
I vantaggi degli impianti refrigeranti ad ammoniaca
Come si può notare dal caso descritto, le potenzialità degli impianti refrigeranti ad ammoniaca sono enormi e, tra i vari plus garantiti, hanno anche il fatto che la loro applicabilità non è certo circoscritta alla sola industria alimentare: le proprietà dell’NH3 in essi usato come refrigerante, infatti, aiutano gli stessi a soddisfare le richieste di tutti i settori in cui si adopera il freddo.
Questa è innanzitutto una sostanza facile da reperire che, come già detto, possiede valori di GWP e ODP praticamente nulli. Non essendo soggetta alle restrizioni sugli F-Gas, può dunque venire impiegata senza problemi nel lungo periodo, evitando qualsiasi rischio legato a limitazioni e/o divieti di genere vario.
Un’altra ottima ragione per scegliere l’ammoniaca risiede nel fatto che riesce a soddisfare le più recenti normative sulla “bassa carica” dei gas refrigeranti, pensate per migliorare la sicurezza generale degli impianti (la relativa sicurezza offerta dal fluido in questione, gli permette di essere adoperato in svariati contesti applicativi, senza alcun rischio).
In aggiunta a tutto ciò, l’ultimo suo grande vantaggio riguarda il rapporto tra costo energetico e prestazioni: un impianto realizzato ad hoc tramite una progettazione scrupolosa e i giusti accorgimenti, è in grado di offrire risultati di alto livello, pur mantenendo un costo energetico contenuto.
Queste stesse ragioni sono quelle che stanno pian piano spingendo i principali protagonisti del settore del freddo a considerare maggiormente l’ammoniaca. L’obiettivo cardine resta indubbiamente per tutti offrire alla clientela soluzioni di qualità, che siano al contempo tanto performanti quanto rispettose dell’ambiente.
