Inquinamento: non solo uno. I 10 peggiori
Sono 10 le peggiori forme di inquinamento presenti nel mondo e tutte gravano ogni giorno sulla sua salute. Il continuo aumento dei rifiuti e la crescente necessità di energia per sostenere il sistema produttivo globale, rappresentano solo due tra le tante cause legate alle problematiche ambientali: problematiche che (nostro malgrado) diffondono le dannosissime sostanze inquinanti di cui andremo subito a parlare di seguito!
1- Petrolio
L’esplosione di piattaforme petrolifere, gli scarichi industriali e gli incidenti navali generano acque contaminate, che nuocciono indistintamente a flora, fauna, ambiente e persone. I fondali vengono distrutti, gli animali respirano e ingoiano sostanze tossiche, mentre gli esseri umani si nutrono di prodotti alimentari nocivi.
2- Scorie e scarti radioattivi
Le sostanze radioattive che si diffondono a causa di lavorazioni medico-industriali, centrali nucleari, armi atomiche, ecc., hanno la capacità di contaminare l’aria, l’acqua, la terra e tutti i suoi abitanti. Se le zone colpite diventano radioattive, gli esseri viventi rischiano l’insorgenza di malattie mortali e danni fisici irreversibili.
3- Inquinamento cittadino
Un problema comune che affligge metropoli come Hong Kong, Los Angeles e Cairo. Le polveri sottili portano semplici allergie, ma anche tutta una serie di patologie più gravi legate all’apparato respiratorio. Negli anni le vittime sono state moltissime e oggi in alcune città è addirittura proibito praticare attività all’aria aperta.
4- Mercurio
L’avvelenamento da mercurio rientra nelle forme di inquinamento che portano deficit neurologici, disturbi ai reni, caduta di unghie, capelli e denti e debolezza muscolare. Questo metallo pesante è in genere adoperato nelle centrali a carbone, nella produzione di ferro, cemento e acciaio, come anche nelle lavorazioni industriali e nelle lavorazioni agricole.
5- Diffusione dei gas serra
Tra i gas serra più diffusi si annoverano il metano, l’ozono, il vapore acqueo e naturalmente l’anidride carbonica. Quest’ultima è imputata come causa principale del riscaldamento globale e i suoi effetti si traducono nell’acidificazione dell’Artico, nella perdita della biodiversità e nell’innalzamento dei mari. Tutto ciò porta a una drastica diminuzione delle riserve idriche globali.
6- Farmaci
Tantissimi medicinali vengono prescritti ogni giorno sia per gli esseri umani sia per gli animali, che poi arrivano direttamente sulle tavole delle persone. E tale incontrollabile diffusione che colpisce anche le riserve idriche, stimola lo sviluppo di batteri resistenti agli antibiotici, causando così gravissimi pericoli per la società.
7- Materiali plastici
Oggi esistono due “isole di plastica” (una nell’Oceano Pacifico e l’altra nell’Oceano Atlantico) che insieme sono grandi come il Vecchio Continente. Tutto questo porta negli esseri umani modificazioni delle funzionalità endocrine, che aumentano le possibilità di avere problemi di diabete e altre patologie cardiovascolari.
8- Acque reflue
Nei Paesi sotto sviluppati gli impianti di depurazione delle acque non esistono o sono pochissimi. Questo porta la diffusione di malattie mortali come il colera, il tifo, le gastroenteriti e la dissenteria. Le acque contaminate si mescolano poi con sostanze tossiche che danneggiano enormemente la salute delle persone.
9- Piombo
L’avvelenamento da piombo avviene tramite inalazione o ingestione, come anche per via cutanea. Considerata la sua elevata tossicità, esso nuoce indistintamente al cuore, al sistema nervoso, all’intestino, alle ossa, all’apparato riproduttivo e ai reni. Chi ne entra in contatto può sviluppare più facilmente patologie cardiovascolari.
10- Sostanze utilizzate in agricoltura
Pesticidi, concimi e altri composti chimici similari penetrano negli appezzamenti terrieri e raggiungono i corsi d’acqua, mettendo a rischio i rifornimenti idrici della popolazione. Oltre a ciò, tali forme di inquinamento, vengono ingerite dalle persone attraverso la frutta e la verdura, incrementando l’insorgenza di malattie.
