Meglio essere lupi solitari o lavorare in team? Lavoro e strategie vincenti
Lavoro in team work o in singolo? Soprattutto negli ultimi anni, questo è diventato il dilemma! La sfida tra lavoro in gruppo VS lavoro da soli è sempre aperta, ma qual è la soluzione migliore per i professionisti dell’odierna società? Scopriamolo subito, insieme analizzando passo passo i vantaggi e gli svantaggi proposti da queste due diverse possibilità!
Pro e contro di lavorare da soli
Visto che stiamo parlando dei pro e contro di lavorare in gruppo o da soli, partiamo da quest’ultimo caso: cosa comporta la gestione di un’attività indipendente? Se da un lato si possono decidere i giorni e gli orari in cui essere produttivi, i luoghi dove operare (casa, coworking, ambiente pubblico, ecc.) e i compensi da prendere, dall’altro bisogna certamente scontrarsi col fatto di assumersi l’intera responsabilità dei progetti sviluppati. Oltre a questo, c’è poi da dire che lavorare in solitaria presuppone il non potersi relazionare con altre persone e il doversi prendere carico di tutti i compiti da svolgere.
Pro e contro di lavorare in gruppo
Sempre restando in tema di lavoro in team work o in singolo, a cosa va incontro chi sceglie un’attività di gruppo? Per quanto riguarda i vantaggi, colui il quale opera con altri può: dividere le mansioni da svolgere, dare e trovare sostegno, apprendere nuove nozioni, scambiare competenze, incrementare la produttività e stimolare il senso di condivisione a discapito dell’egoismo. Di contro, però, questa stessa persona può anche essere costretta a: discutere a causa di idee divergenti, sottostare ad orari sgradevoli e sentirsi in costante competizione.
Come è chiaro da quanto appena detto, la sfida tra il lavoro in gruppo VS il lavoro da soli non trova necessariamente un vincitore. Questo per il semplice fatto che entrambe le opzioni hanno dei lati buoni e altri meno buoni da prendere in considerazione.
L’unica cosa da fare prima di decidere quale strada intraprendere, è quella di capire cosa si adatta meglio alle esigenze personali: se si possiede un carattere estroverso, disponibile e collaborativo è bene scegliere l’opzione di gruppo, ma se ci si sente timidi, introversi e taciturni è meglio scegliere quella in solitaria.
