Riorganizzare l’azienda: il modello aperto
Per riorganizzare l’impresa bisogna sfruttare il cosiddetto modello aperto: questo quanto affermato da Jim Whitehurst nel libro The Open Organization, definito da Forbes come uno dei manuali di leadership più creativi di questi anni. Ma su cosa si basa il concetto di organizzazione aperta? Scopriamolo subito insieme analizzando passo per passo il punto di vista dell’autore!
Prima di inoltrarci nell’argomento, cerchiamo però di capire perché fidarci di tali teorie: Whitehurst è laureato in informatica ed economia, ha fatto carriera in realtà del calibro di Delta Air Lines e Boston Consulting Group e oggi gestisce l’azienda di software open source Red Hat: una società quotata in borsa che sfiora i 2 miliardi di dollari di fatturato.
Fatta questa breve ma essenziale premessa, passiamo adesso alla comprensione dell’Open Organization: un modello di business basato in primis sul processo decisionale inclusivo, che sostituisce in toto il più arcaico modello top-down incentrato sul dare ordini dall’alto e sul pretendere che le risorse gerarchicamente inferiori li eseguano.
Secondo Jim Whitehurst il successo dell’impresa può arrivare solo nel momento in cui tutte le decisioni vengono prese in modo collaborativo e condiviso da tutti i lavoratori coinvolti in un certo progetto. Facendo il contrario si ottengono risultati e performance meno soddisfacenti, quindi bisogna sforzarsi di adottare questo diverso approccio.
Un’altra cosa da fare per riorganizzare l’impresa è tenere ben distinti lo scopo e il mezzo. Per riuscire in questo bisogna stabilire più che cosa si sta facendo perché si sta facendo quella cosa. Il segreto è trovare i propri obiettivi, chiedendosi perché la propria azienda è stata fondata e quali necessità soddisfa: Walt Disney, per esempio, ha da sempre lo scopo di fare felici milioni di individui.
A detta di Whitehurst è poi importante che durante le riunioni e gli scambi di idee i partecipanti abbiano il coraggio di fare delle critiche quando necessario. Chi adotta comportamenti da falso buonista non fa mai il bene della società, perché non comunica i problemi e lascia che gli stessi portino la nave alla deriva: quando c’è qualcosa da dire bisogna dirla senza paura.
Questi i principali consigli per riorganizzare l’impresa in modo semplice ma efficace: suggerimenti preziosi da seguire tutti i giorni per massimizzare la resa riducendo lo sforzo!
