Motivazione al lavoro: perché non bisogna mai perderla
Per coinvolgere i dipendenti rendendoli più produttivi e motivati, bisogna impegnarli quanto più possibile con incarichi interessanti: se il maggiore danno alla produttività aziendale deriva dal disimpegno di uno o più componenti dello staff, l’impegno rappresenta certamente il bene più prezioso che le imprese possono sfruttare per svilupparsi, crescere e proliferare all’interno del proprio mercato di appartenenza.
Di solito, il dipendente impegnato:
– partecipa alle attività del business;
– persegue gli obiettivi prefissati e monitora i progressi fatti nel corso del tempo;
– mantiene dei comportamenti adeguati al luogo di lavoro;
– cerca nuove opportunità per aiutare gli altri membri del team;
– approfondisce competenze diversificate per incrementare le performance;
– rispetta gli orari imposti dai piani alti.
Mentre il dipendente disimpegnato:
– si lamenta continuamente dei compiti da svolgere;
– incolpa sempre altre persone anche se è lui a sbagliare;
– arriva tardi in ufficio ed esce presto.
I dipendenti impegnati sono fondamentali, soprattutto per le piccole e medie imprese desiderose di riscuotere successo nel settore in cui operano. Ciò deriva in primis dal fatto che tali realtà sanno di poter diventare davvero vincenti, massimizzando il più possibile la resa delle persone assunte. E per riuscirci in pieno devono puntare il tutto per tutto sul miglioramento dei singoli incarichi.
Oltre a ciò, le PMI che vogliono coinvolgere i dipendenti aumentando il loro impegno devono:
1- fare Team Building, tramite la creazione di uno staff affiatato, l’adozione delle corrette pratiche di assunzione e la selezione di candidati competenti e capaci;
2- modellare i comportamenti desiderati, stimolando nel team atteggiamenti, oltre che costruttivi, anche collaborativi;
3- creare una buona cultura aziendale, dove vige un ambiente di lavoro etico in cui gli impiegati e i superiori hanno delle responsabilità, sanno comunicare tra loro e aiutano l’azienda a crescere;
4- saper dire grazie a coloro i quali ogni giorno operano per massimizzare le prestazioni dell’impresa.
Nonostante quanto appena detto, alle volte risulta difficile coinvolgere i dipendenti perché gli stessi si presentano svogliati, distaccati e poco produttivi. La prima cosa da fare in presenza di simili situazioni è quella di parlare direttamente con la persona interessata per comprendere le cause dei suoi atteggiamenti. Se c’è possibilità di miglioramento è bene abbracciarla, altrimenti è meglio procedere con il licenziamento.
