L’approccio PTaaS – un team di sviluppo, al servizio del cliente
Con l’acronimo PTaaS (Product Team as a Service) ci si riferisce a un modo innovativo di fare consulenza informatica, fornendo un’intera squadra di esperti che si occupi di sviluppare software su misura, per rispondere alle esigenze di un’azienda.
Nonostante si tratti di una soluzione ancora poco adottata, essa sta lentamente prendendo piede in tutte quelle società dotate di reparto IT, dove serve un team dedicato e focalizzato solo su uno specifico obiettivo: produrre programmi di qualità rapidamente e a prezzi competitivi.
Il PTaaS e il concetto di “as a Service”
Negli ultimi anni, il concetto di “as a Service” è diventato preponderante per molti aspetti della vita quotidiana. Basti pensare alle piattaforme di streaming che mettono a disposizione film e serie tv con un abbonamento mensile o a quei portali che permettono di usufruire di software da remoto senza la necessità di installarli fisicamente sui propri computer.
Il PTaaS funziona praticamente come gli esempi appena descritti: l’azienda “noleggia” un product team di esperti per farli lavorare su un progetto come lo sviluppo di un software, in modo da non doversi sobbarcare l’onere di ricercare in proprio personale specializzato nella realizzazione del compito.
I vantaggi del Product Team as a Service sono facilmente intuibili. Innanzitutto si possono avere a disposizione delle figure professionali veramente esperte nei rispettivi settori: esse sono dotate di quelle conoscenze e competenze essenziali, che assicurano al committente la qualità finale del prodotto.
Inoltre, visto che formare in autonomia una squadra di alto livello richiede tempo, ricerca e investimenti di vario genere, vi è un considerevole risparmio economico. Assimilare nell’organico aziendale un team di questo tipo comporta, poi, per l’impresa l’obbligo di dividere le proprie risorse su due o più progetti in contemporanea, rischiando rallentamenti e produzioni di scarso valore.
Le figure ideali da arruolare per lo sviluppo di un software
Un team PTaaS dedito allo sviluppo di software deve essere composto da figure professionali ed esperte in ruoli specifici. Anche se la tipologia dei compiti da assolvere varia a seconda dell’obiettivo da raggiungere, in linea di massima servono:
- un Product Manager che si focalizzi sulla mediazione (egli deve saper comprendere le idee del cliente, coglierne gli obiettivi di business e riuscire a comunicarli in maniera chiara agli altri componenti del team);
- un esperto di UX o user experience che garantisca un buon livello di usabilità (nella maggior parte dei casi i programmi o gli applicativi sviluppati sono indirizzati a dei consumatori, pertanto gli stessi devono risultare di facile comprensione e fruibili senza difficoltà);
- un Delivery Manager che ottimizzi il lavoro (aiutando l’intera squadra a operare nel modo migliore);
- altre differenti figure professionali che varino a seconda della tipologia di software prodotto (designer, software architect, sviluppatori frontend – backend, sistemisti, data analyst, business analyst, tester, copywriter, marketer, ecc.).
È cruciale sottolineare che, oltre a possedere delle determinate skills, le suddette figure devono anche dimostrare abilità nel comunicare e predisposizione al lavoro di gruppo. In aggiunta a ciò, devono poi essere dotate di un indispensabile mindset propositivo e orientato all’esperienza Lean/Agile.
Com’è intuibile da questo semplice elenco, trovare in proprio personale così fortemente specializzato è un’impresa ardua, onerosa e molto costosa. Il PTaaS si rivela quindi uno strumento efficiente e conveniente per qualunque impresa desideri dare vita a un progetto nuovo, senza tuttavia togliere tempo e risorse alla propria produzione quotidiana.
