Il quantum computing potrebbe arrivare nel mercato entro il 2030
Il futuro del calcolo computazionale è senza alcun dubbio il quantum computing: nuova tecnologia in sviluppo da quasi un ventennio, che (finalmente) si appresta ad approdare nel mercato. Visto che, secondo un recente report, il tutto dovrebbe avvenire entro e non oltre il 2030, sempre più società stanno iniziando a mostrare un interesse crescente nei suoi confronti.
Certo, manca ancora del tempo per raggiungere la cosiddetta fault tolerance (tolleranza ai guasti) necessaria affinché i computer quantistici possano rivelarsi del tutto affidabili, ma chi desidera adottare tale tecnologia deve per forza di cose cominciare subito a sviluppare strategie adeguate per integrarla nel proprio business.
Investimenti e cloud-computing services
Negli ultimi anni, l’attenzione verso il quantum computing è letteralmente impennata, facendo registrare una vera e propria traslazione degli investimenti: se all’inizio, infatti, erano per lo più le startup a puntare sulla nuova soluzione, oggi sono invece soprattutto i grandi investitori a manifestare l’intenzione di scommettere in suo favore.
Nonostante la maggior parte dei fondi per la ricerca sul calcolo quantistico arrivino da capitali pubblici (circa 30 miliardi di dollari in totale), da un anno a questa parte anche i privati si sono convinti a considerare le opportunità offerte (solo nel 2021 sono stati investiti 1,7 miliardi di dollari, cioè più del doppio rispetto all’ultimo ventennio, per un totale di 3,3 miliardi dal 2001 a oggi).
Tra i paesi attualmente più attivi in tal senso rientrano il Canada, il Regno Unito e gli Stati Uniti, che sfruttano quasi il 90% dei finanziamenti sopra citati. La Cina, però, ha già annunciato l’intenzione di destinare 15 miliardi di dollari allo sviluppo della tecnologia quantistica computazionale, seguita dall’Unione Europea con 7,2 miliardi di dollari.
Da qualche anno, sono poi aumentati anche i servizi di cloud-computing, che permettono alle società interessate di testarne da remoto le potenzialità: un’ottima opportunità per gli early adopter di verificare l’impatto che i computer quantistici avranno sul proprio business, in attesa che essi diventino accessibili e alla portata di tutti.
I punti chiave per la commercializzazione del quantum computing
Le previsioni che vedono il quantum computing superare la fault tolerance entro il 2030 sono abbastanza affidabili, poiché realizzate tenendo in considerazione, da un lato, gli obiettivi da raggiungere e, dall’altro, gli ostacoli da superare (legati soprattutto alla complessità realizzativa dell’hardware).
Anche se gli ultimi tre anni di pandemia hanno dimostrato che le variabili capaci di influenzare la progressione economica e tecnologica sono spesso imprevedibili, in una recente analisi sono stati individuati sei punti chiave fondamentali per assicurare la commercializzazione della nuova tecnologia computazionale nei tempi previsti:
- servono più finanziamenti e player coinvolti nello sviluppo, con un focus particolare sulle startup a tema (che scarseggiano fuori dal territorio statunitense);
- è imperativo creare un linguaggio di programmazione standardizzato, open-source e hardware-agnostico per garantire una maggiore accessibilità;
- bisogna migliorare le metriche di performance per l’hardware e standardizzare le interfacce, così da aumentare la fiducia di utenti finali e investitori;
- è necessario sviluppare consorzi e collaborazioni tra enti, al fine di migliorare la tecnologia del calcolo computazionale e di poterla sfruttare per risolvere problemi globali;
- si deve far raggiungere alla digital transformation un nuovo livello, che le permetta di essere pronta all’arrivo dei computer quantistici. Ciò implica il rendere leggibili i dati alle nuove macchine e l’approntare flussi di lavoro digitali e analitici facilmente integrabili;
- è fondamentale per le aziende puntare sulla formazione di personale competente. A fare la differenza saranno principalmente la collaborazione con le università e l’investimento di risorse.
Attraverso il raggiungimento degli obiettivi sopra elencati, l’arrivo del quantum computing verrà di sicuro fortemente agevolato, ma bisogna comunque aspettarsi un lungo periodo durante il quale i metodi di computazione tradizionale continueranno ad affiancare e supportare le macchine quantistiche.
