Refrigera 2021: possibile per fine giugno?
Nuovo rinvio di Refrigera 2021: a comunicarlo è stata la società organizzatrice dell’evento A151 Srl, dopo le lunghe consultazioni avvenute negli scorsi mesi tra le varie realtà coinvolte nel progetto. I co-organizzatori dell’Associazione dei Tecnici del Freddo – ATF e del Centro Studi Galileo hanno approvato in pieno la difficile scelta.
Fissato per le giornate dal 13 al 15 aprile, l’importante appuntamento italiano dedicato al settore del freddo ora slitta ai giorni compresi tra il 30 giugno e il 2 luglio (sempre nella sede storica di Bologna). Pur essendo stata una decisione molto sofferta, i tanti partner ed espositori generalmente presenti l’hanno tutti appoggiata all’unanimità.
I motivi del rinvio di Refrigera 2021
Nel comunicato in cui gli organizzatori hanno confermato la posticipazione della fiera, si dice che con le attuali limitazioni legate alla pandemia sarebbe possibile rispettare le date scelte inizialmente per Refrigera 2021.
Tuttavia, la situazione di costante incertezza e il nuovo aumento dei contagi, con il relativo prolungamento delle misure restrittive fino ad aprile, non offrono abbastanza certezze alle persone coinvolte nel progetto.
Sono stati proprio i frigoristi, le Associazioni che li rappresentano e tutti i tecnici e le aziende che collaborano con l’organizzazione a richiedere a gran voce un ulteriore rinvio dell’evento, nonostante il concreto bisogno per le imprese di incontrarsi entro il primo semestre del 2021.
Questo perché, dopo oltre due anni in cui mancano incontri in presenza, vi è la forte necessità di garantire un’interazione totale e completa con il pubblico. La volontà è dunque quella di offrire a chi prenderà parte alla fiera maggiori opportunità di confronto nelle migliori condizioni possibili.
Tanti stimoli positivi nonostante il rinvio
A151 Srl ha tenuto a sottolineare che le adesioni a Refrigera 2021 continuano a crescere, dimostrando quanto sia alto l’interesse da parte di tutti quelli coinvolti nel progetto e dei visitatori. Con l’aumento dei partecipanti il programma deve necessariamente ampliarsi e diventare ancora più ricco di convegni, eventi e manifestazioni.
Ciò implica senza alcun dubbio la necessità di curare a dovere ogni dettaglio: il tempo a disposizione verrà utilizzato proprio per strutturare e incastrare le numerose attività, che i visitatori potranno sperimentare prendendo parte al meeting.
Refrigera è la fiera che conferma la posizione dell’Italia come leader nel settore della refrigerazione industriale, commerciale e logistica. Merita quindi tutte le attenzioni possibili, soprattutto perché gli organizzatori vogliono garantire un’esperienza ottimale. Ciò si intende non solo dal punto di vista degli affari, ma anche per quanto concerne la sicurezza di tutti gli intervenuti.
Avere un paio di mesi in più significa poter preparare al meglio misure sanitarie adeguate, che facilitino la fruizione dell’evento, senza risultare un ostacolo per le varie presentazioni ed esposizioni.
Naturalmente ci si augura che il coronavirus allenti la morsa nel periodo estivo e che le restrizioni agli spostamenti vengano eliminate del tutto o quantomeno alleggerite. Gli organizzatori sperano in questo perché vogliono poter rispondere come si deve a un’affluenza che, allo stato attuale dei fatti, si preannuncia piuttosto massiva.
Non resta altro da fare che attendere la fine di giugno per conoscere tutte le novità offerte dal settore del freddo.
