Refrigera: unica fiera del 2021?
Refrigera 2021 si farà: questa è la comunicazione data dagli organizzatori del noto appuntamento dedicato all’industria del freddo. L’evento (che potrebbe di fatto essere l’unica fiera sulla refrigerazione confermata in Italia per l’anno prossimo) si terrà a Bologna fra il 13 e il 15 aprile.
Visto che il meeting in questione si prefigge l’obiettivo di fungere da tavolo di confronto per discutere l’evoluzione di servizi e prodotti innovativi, l’attenzione delle realtà operanti nel settore è piuttosto elevata.
Problematiche e cambiamenti nell’industria del freddo
Tra le principali problematiche con cui il settore si deve confrontare, rientrano:
- le imposizioni sulle tematiche ambientali, che prevedono il rispetto di norme sempre più stringenti, come il Regolamento 517 sui gas refrigeranti;
- le crescenti esigenze sul fronte economico, legate al risparmio energetico, al life cycle assesment e alla commoditizzazione del prodotto;
- e la maggiore rilevanza della could chain in differenti filiere produttive.
Durante Refrigera 2021 non si penserà soltanto a mostrare nuovi prodotti e tecnologie, ma si cercherà di creare un luogo d’incontro, che aiuti a bilanciare le necessità di chi consuma con le proposte di chi produce e vende.
Trovare un terreno comune è importante, soprattutto perché i clienti non sono più solo interessati alle prestazioni che un articolo può raggiungere o alla tecnologia che ne permette il funzionamento. Le persone oggi vanno più in profondità e richiedono valori specifici di temperatura, di umidità o di efficienza energetica.
I fornitori si sono trasformati da semplici venditori a veri e propri consulenti hardware, capaci di consigliare il prodotto più indicato per soddisfare le esigenze dell’acquirente: una differenza notevole per l’intero settore del freddo che, seppur con qualche perplessità da parte di alcuni, si adatta perfettamente all’evoluzione in atto.
Come si stanno muovendo i grandi marchi per rispondere alle nuove esigenze dei clienti
Un altro punto di discussione da affrontare durante Refrigera 2021, riguarda le tecnologie a cui i grandi marchi si stanno avvicinando, per assecondare le nuove esigenze del pubblico: tra le principali spicca indubbiamente quella che consente un monitoraggio costante in remoto delle apparecchiature fornite.
Grazie a soluzioni del genere, manutentori e tecnici possono disporre di strumenti in grado di aiutarli a decidere quando o come intervenire: caratteristica fondamentale, che agevola moltissimo l’intera gestione del lavoro.
Per meglio comprende questo discorso, basti pensare alle diversità incontrate in un semplice intervento di assistenza:
- prima bisognava presentarsi dal cliente almeno tre volte, eseguendo un sopraluogo iniziale atto a identificare il problema, risolvendo il guasto e verificando il corretto funzionamento del dispositivo;
- poi, con l’adozione delle sopraccitate tecnologie, è diventato possibile recarsi dal cliente una sola volta per sistemare il problema dell’apparecchiatura (l’individuazione dello stesso prima dell’intervento e la verifica del corretto funzionamento dopo l’intervento, possono essere eseguite a distanza, ottimizzando tempo e costi).
Come dovrebbe svolgersi Refrigera 2021
Gli organizzatori di Refrigera 2021 hanno tenuto a sottolineare il fatto che la fiera si evolverà, allontanandosi sempre più da workshop o seminari e orientandosi verso la trattazione di tre macrotemi principali, relativi a ecolabelling, sostenibilità e qualità.
Nonostante alcune differenze di impostazione, il fulcro centrale dell’evento deve rimanere il confronto fra le persone: questo per il semplice fatto che, da sempre, la componente umana rappresenta la chiave del successo dell’intera fiera.
L’appuntamento di aprile sarà dunque importantissimo per l’ambito della refrigerazione italiana e chi parteciperà vuole sfruttarne a pieno le possibilità offerte.
