Riscaldamento urbano: cause e rimedi
Cosa si intende quando si parla di eccessivo riscaldamento nelle città? Le cosiddette isole di calore dei centri urbani sono una realtà documentata già nell’Ottocento, che si verifica quando in queste zone è presente un microclima più caldo rispetto a quello della periferia o degli ambienti rurali.
Tra le principali cause di tale fenomeno rientrano in primis cose come l’abbattimento degli alberi, l’erezione di grandi edifici, la circolazione degli scarichi delle marmitte, l’emissione dei fumi industriali, la copertura dei torrenti, ecc.
Anche la tonalità scura del cemento stradale e dei tetti aumenta la temperatura in una misura che può arrivare a +7 °C. Stesso discorso vale poi per gli edifici che impediscono all’aria di passare e distribuiscono calore.
La cosa più assurda è che per sopportare le alte temperature la popolazione tende sempre più ad abusare dei condizionatori, diffondendo esalazioni calde e consumando un alto quantitativo di energia che genera a propria volta altre esalazioni.
Le isole di calore però non sono presenti solo sulla superficie dei centri urbani, ma anche nell’atmosfera delle stesse zone: nel primo caso il picco massimo si ha verso il pomeriggio tardo, mentre nel secondo caso di notte.
Uno degli esempi più indicativi di maggiore riscaldamento delle città arriva da Baltimora negli USA, che si trova sottovento rispetto a Washington: questa condizione impedisce la corretta circolazione dei venti e porta qualche grado in eccesso.
Visto che le isole di calore condizionano drasticamente il clima del pianeta, quali sono gli interventi da adottare per attenuare il problema? Tra i principali rientrano di sicuro:
- l’impegno a mantenere quanti più alberi possibile (essi generano ombra, tengono l’umidità, assorbono l’acqua e la sprigionano, raffreddando l’ambiente);
- l’utilizzo della cosiddetta cool pavement technology (questa è caratterizzata da tonalità fredde e da rivestimenti capaci di riflettere i raggi solari 10 volte più degli altri rivestimenti);
- la scelta di pavimentazioni con piastrelle bucate in cui cresce l’erba (tale soluzione respinge la luce e trattiene l’acqua piovana);
- la diffusione di giardini sui tetti (i quali rinfrescano i palazzi e producono ossigeno).
Questa una breve panoramica su quanto concerne le isole di calore: un fenomeno capace di causare dei grossi problemi ambientali, ma che può essere ridotto adottando delle strategie mirate.
