Scrum Master: Cos’è, e cosa fa?
La confusione presente attorno al cosiddetto Scrum Master lo fa considerare una figura ancora piuttosto misteriosa e con un ruolo non ben definito all’interno dei team di sviluppo. Ciò è dovuto al fatto che si tratta di un esperto con capacità di leadership, il quale, tuttavia, agisce “dietro le quinte”, attraverso un approccio al proprio lavoro di tipo olistico.
Secondo la definizione ufficiale, tale professionista ha la responsabilità dell’efficienza dello Scrum Team e si impegna nella promozione del mindset Agile. Utilizza il framework e i principi Scrum per spingere i colleghi a migliorarsi continuamente, al fine di raggiungere gli obiettivi di sviluppo in tempi ragionevoli.
Varietà nei ruoli assumibili dallo Scrum Master
Lo Scrum Master è uno specialista dotato di grande versatilità. Egli può lavorare direttamente con membri specifici del gruppo, con la squadra al completo oppure con l’intera organizzazione. La sua peculiarità primaria è che deve infatti essere in grado di assumere differenti ruoli in maniera fluida, a seconda delle circostanze e dei bisogni del momento. Tra i più significativi rientrano quelli del:
- servant leader: lo SM incarna i valori di coraggio, rispetto, apertura, attenzione e impegno dello Scrum. Si confronta con i singoli componenti della squadra cercando di rispondere alle loro esigenze, cosicché possano svolgere il proprio compito e raggiungere gli obiettivi aziendali;
- coach: quando lo Scrum Master si focalizza sul team building diventa come un vero allenatore sportivo. Spinge i colleghi a mantenere un mindset positivo, li aiuta ad auto-organizzarsi e li sprona a cercare il miglioramento continuo;
- facilitatore: può anche sobbarcarsi il compito di facilitare il lavoro del team e del proprietario del prodotto. Si occupa di semplificare gli eventi di tutto il processo Scrum e garantisce alla produzione un ritmo fluido e sostenibile;
- insegnante: si assicura che tutti rispettino le linee guida e i principi Agile, aiutando coloro che sono coinvolti nel progetto a comprenderli a pieno per metterli in pratica;
- mentore: può fare anche da consigliere saggio, in quanto riesce a trasmettere al team conoscenze ed esperienze relative alla cultura Agile;
- manager: a volte può anche essere responsabile della gestione del progetto stesso. Ha l’onere di curarsi della salute del team e di limitare gli sprechi di risorse e tempo;
- impediment remover: visto che ha spesso il compito di rimuovere gli ostacoli impedenti la progressione dei lavori, deve essere in grado di prendere decisioni consapevoli;
- agente del cambiamento: è il fautore del cambiamento all’interno di un team di sviluppo. Si prodiga affinché i principi della cultura Agile e lo spirito Scrum attecchiscano all’interno della squadra.
Cosa non compete allo Scrum Master
Considerando i numerosi ruoli che lo Scrum Master può rivestire all’interno di un team di sviluppo, su questa figura si possono facilmente creare dei falsi miti. In merito ai compiti non svolti dal professionista in questione, rientrano i punti riportati di seguito:
- non si occupa di prendere appunti durante i meeting o le cerimonie Scrum;
- non è un segretario e non è responsabile della gestione dell’agenda dei membri del team;
- non funge da Scrum Police;
- non prende decisioni per conto del team e non ne è il capo;
- non gestisce gli strumenti usati dal team, poiché non è un amministratore;
- non si comporta come il presidente dell’organizzazione durante i meeting;
- non è un supereroe e ha dei limiti che vanno rispettati.
Questa breve disamina dovrebbe aiutare a comprendere meglio sia cosa fa e cosa non fa uno Scrum Master, sia perché la sua presenza è così cruciale all’interno di ogni team che si rispetti. Lavorare secondo i principi di Scrum non è per niente facile e per questo serve qualcuno capace di organizzare i membri in maniera, oltre che consapevole, anche affidabile.
