Social Marketing: quando funziona?
Il Social Marketing è un’attività imprescindibile sia per le aziende che hanno un business legato al web, sia per quelle tradizionali che vogliono farsi conoscere da un’utenza più ampia. Perché risulti efficace ed efficiente, è innanzitutto necessario che gli imprenditori entrino nell’ottica di considerare il web un ambito da non approcciare con ottica sperimentale.
Sono purtroppo tanti i titolari di azienda (e i liberi professionisti) che si avvicinano al mondo social misurando i risultati con strumenti tradizionali. Questo atteggiamento porta anche a un’attenzione non sufficiente alla formazione del management, che deve essere avviato all’utilizzo dei nuovi media. Un ulteriore aspetto da non trascurare riguarda lo stanziamento di sufficienti budget per le campagne di advertising, che non devono mai essere considerate come opzioni one shot.
Affinché la presenza sui social di una azienda o di un libero professionista sia efficace e utile al business, è necessario testare le strategie sul lungo periodo. Se si pensa di poter ottenere risultati definitivi in 3 mesi, è il caso di cambiare idea. Il lasso di tempo in questione è infatti sufficiente solo a testare le strategie e, per esempio, a capire quali tipologie di immagini funzionano di più.
Chiaro è che, per essere presenti sui social con un approccio utile al business, è necessario operare con un processo continuativo. Ciò vuol dire, in concreto, investire soldi sia per le campagne di adertising, sia per la formazione del personale interno. Il Social Marketing richiede quindi un nuovo modo di pensare alla filosofia aziendale.
Social Media Marketing: come utilizzarlo in maniera intelligente
Essenziale è non cadere nella convinzione che le cose non cambino. Il mercato, a prescindere dal settore, è caratterizzato da una forte concorrenza. Con la possibilità di acquistare online prodotti o servizi, bastano pochi minuti per cambiare fornitore se non si è soddisfatti. Il web non ha confini, motivo per cui non è più possibile contare sui clienti in prossimità della propria azienda.
In pochi anni sono cadute tantissime barriere e, attualmente, chi ha un business deve fare i conti non solo con la concorrenza di grandi aziende, ma anche con quella di realtà più piccole che hanno un blog sul sito ufficiale o un e-commerce su un marketplace. Per affrontare tutto questo evitando di perdere quote di mercato è opportuno avere bene in mente che oggi i mercati sono conversazioni. Gli utenti acquistano non più da aziende, ma da persone che interagiscono quotidianamente per raccontare gli elementi differenzianti del proprio business.
Per far sì che tutto questo venga tradotto in realtà, è necessario dare corpo a un nuovo modello organizzativo e, soprattutto, non dimenticare mai che si hanno pochissimi secondi a disposizione per convincere i propri potenziali clienti a scegliere il business.
Aspetti tecnici basilari
Un altro punto cruciale da considerare per un Social Marketing efficace riguarda le immagini, contenuti sempre più al centro dell’esperienza degli utenti. Quando si progetta la presenza sui social della propria azienda o attività professionale, è essenziale controllare di non utilizzare immagini coperte da diritti d’autore.
Condividere immagini reperite a caso in rete può essere infatti pericoloso e causare sanzioni pecuniarie e danni di immagine. Ecco perché è il caso di fare riferimento ai numerosi siti di foto royalty free, ossia utilizzabili (anche per fini commerciali) senza bisogno di pagare i diritti al fotografo.
Lo stesso discorso vale per i video e per gli audio. Se si vuole evitare di incorrere in sanzioni da parte degli autori – e in blocchi preventivi attuati dai social stessi, che analizzano i filmati e il sonoro alla ricerca di violazioni – è bene ricorrere solo a portali con clip e file audio liberamente utilizzabili.
